giovedì 27 novembre 2008

ANTIBIOTICI CON CAUTELA

Antibiotico, la cura per tutto, la panacea di tutti i mali: è la convinzione, erronea, degli italiani (e non solo), che lo usano per curare infezioni batteriche, ma anche virali (contro i quali è del tutto inefficace), come raffreddori, influenze, per accelerare la guarigione o addirittura per prevenire un aggravamento dei sintomi. Un milione e mezzo di italiani assume antibiotici ogni giorno, spesso con la leggerezza con cui si prende un'aspirina. Il 57 per cento degli italiani ha assunto antibiotici durante l'ultimo anno ma quasi metà, il 44 per cento, lo ha fatto senza prescrizione medica. Con la conseguenza, non di poco conto, che nel frattempo i batteri sviluppano ceppi antibiotico-resistenti, rendendo inefficaci gli antibiotici stessi. Tanto che alcuni ceppi, non ultimo il micobatterio della tubercolosi, resistono alla quasi totalità dei 100 principi attivi antibiotici esistenti, e si comincia a temere che a breve non sarà più possibile curare in modo efficace queste patologie. E' l'allarme lanciato dal Ministero della Salute, che insieme all'Aifa e all'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato la campagna di comunicazione "Antibiotici sì, ma con cautela", per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di assumere antibiotici solo quando è necessario. I dati dell'Aifa sono eloquenti: l'Italia è il paese europeo con il più alto tasso di consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro. L'indagine condotta da Ipr Marketing rivela che l'incremento medio del consumo negli ultimi sette anni è stato del 18 per cento. Del milione e mezzo di persone che ogni giorno assume un antibiotico, in maggioranza lo utilizzano per bronchiti, faringiti, tonsilliti e influenza. Tutte affezioni a prevalente causa virale, nelle quali la terapia a base antibiotica è inutile nella migliore delle ipotesi, nociva nella peggiore - Da Repubblica

martedì 18 novembre 2008

DURO COLPO ALLO SPAM

Un duro colpo per il business dello spam. Una soddisfazione per gli utenti, che hanno visto le mail-spazzatura ridursi del 75% nel giro di due giorni. Anche se, dicono gli esperti, la battaglia contro questo genere di crimine informatico è tutt'altro che finita. L'operazione è terminata martedì 11 novembre, con l'esclusione dall'attività online della società di hosting McColo. Ma le indagini, condotte da alcuni giornalisti del Washington Post insieme a un pool di esperti informatici, sono durate quattro mesi. Secondo il celebre quotidiano americano McColo era coinvolta non solo nella diffusione dello spam, ma anche in un'altra ampia gamma di attività criminali online tra cui la pedopornografia. La società di hosting, con sede in California, ha visto staccarsi le spine dai suoi internet service provider, Global Crossing e Hurricane Electric. Ancora non è stata presa alcuna azione legale dalle autorità americane. Gli esperti di Sophos hanno rilevato un immediato calo dello spam mondiale del 75%.

venerdì 14 novembre 2008

Francobollo Vincenzo Rosa

Il 21 settembre 2008 un annullo speciale delle Poste Italiane ricorderà a Biella il Centenario della morte del Prof. Vincenzo Rosa, al quale Marconi riconobbe le conoscenze di base apprese per l'ideazione della radio. Il Prof. Vincenzo Rosa, che aveva conosciuto Marconi a Livorno e ospitato il giovane futuro inventore durante le vacanze nel Biellese, morì il 24 agosto 1908 a Candelo, alle porte di Biella. E' da tutte le fonti indicato come uno degli uomini che incise più profondamente nelle conoscenze di fisica di Marconi. Una lapide ricorda oggi nel Santuario di Oropa le vacanze biellesi del 1894 con la frase di Marconi stesso: "Nell'estate del 1894 dall'alta montagna di Oropa, contemplando il Biellese pensai che l'uomo poteva trovare nello spazio nuove energie, nuove risorse e nuovi mezzi di comunicazione".

venerdì 7 novembre 2008

Google Street View

Si chiama Street View, l'ha sviluppata Google, è l'evoluzione naturale di Google Maps, e permette di esplorare, navigare, scoprire, visitare, attraverso il pc e il cellulare (Blackberry e telefoni abilitati Java) la città al livello della strada. Arriva oggi in Italia, dopo avere avuto un battesimo di successo negli States, in Australia, Giappone, e sono già visibili Milano, Firenze, Roma, Como e dintorni lacustri. Un programma adatto per pigri (si girano vie e piazze di belle città comodamente seduti sul divano) o per turisti incalliti. Già, perché con Street View si arriva dappertutto: al civico di un amico, al luogo prescelto per un appuntamento, al negozio alla moda, al ristorante citato dalla guida (con un clic si può anche prenotare), al Colosseo e al Cenacolo. Con il vantaggio che si vede, preventivamente o mentre si cammina, il contesto, tutto quello che c'è attorno. Non c'è nemmeno bisogno di inserire il punto da cui si parte, perché il sistema segnala la posiziona in automatico. Per accedere alle immagini, basta selezionare il pulsante "Steet View" su Google Maps, fare clic sull'icona a forma di macchina fotografica visualizzata sopra la città prescelta, e fare zoom. Ci si può spostare in avanti e indietro lungo strade e piazze, e ruotare la visuale di 360 gradi, o guardare anche dall'alto la zona dove si è diretti grazie a immagini satellitari.

giovedì 6 novembre 2008

L'EPIDEMIA DA MALEWARE

"I cybercriminali si stanno dando un gran daffare in questo periodo: rubano milioni di identità, sottraggono numeri di carte di credito e di bancomat e sferranno una miriade di altri attacchi contro utenti, aziende e siti Web vulnerabili del tutto ignari di ciò che sta accadendo. L'arma preferita di questi criminali è l'iniezione di malware: ogni cinque secondi viene infettata una pagina Web, il triplo rispetto al 2007. I più vulnerabili sono i siti più conosciuti e legittimi, e anche i più remunerativi per i cybercriminali, visto l'enorme numero di visite da parte degli internauti, che presentano vulnerabilità senza patch" spiega Davide Carlesi, Country Manager Blue Coat Italia, e prosegue "All'incirca a metà del 2007, il malware iniettato attraverso iFrame e SQL ha iniziato ad infettare siti Web legittimi e il pubbllico ha cominciato a prestare attenzione agli avvisi di analisti ed esperti della sicurezza IT il cui tono risultava pacato, ma inequivocabile: il Web 2.0 e le sue peculiari caratteristiche come il social networking, i feed RSS, la dinamicità, i contenuti generati dall'utente, le applicazioni mash-up avrebbero rappresentato nuove opportunità per i cybercriminali.

In orbita l'italiano Skymed 3

E' decollato regolarmente dalla base spaziale americana di Vandeneberg, in California, il terzo satellite facente parte del programma Cosmo SkyMed tutto italiano, infatti è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio. Finmeccanica controlla il 33% di Thales Alenia Space ed il 67% di Telespazio.Il lancio, avvenuto grazie al vettore Delta di proprietà del colosso aerospaziale americano Boeing, darà la possibilità di offrire servizi di osservazione della terra a clienti pubblici e privati. Il radar lanciato scandaglierà la superficie terrestre restituendo immagini ricche di informazioni anche in presenza di nuvole o durante le ore notturne. Al programma Cosmo SkyMed partecipa anche il nostro Ministero della Difesa.

mercoledì 29 ottobre 2008

Windows 7 più vicino

Il sipario quindi idealmente si alza sull'erede di Windows Vista e iniziano le prime demo del sistema operativo di settima generazione, quello che Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, ha definito solo due giorni come "meglio di Windows Vista".  Agli sviluppatori gli executive hanno iniziato a mostrare le migliorie di Seven partendo dalla task bar, la barra dei comandi, rinnovata anche nella dimensioni delle icone, più grandi rispetto a quelle del precedente Os. Microsoft non ha giocato la carta dell'annuncio "boom", dell'innovazione a tutti i costi anche perché il kernel di Seven (bene ricordarlo anche ai meno esperti in materia) è lo stesso di Vista: il che significa che la tecnologia alla base del sistema operativo non cambia, ma cambiano molti dettagli funzionali. Windows 7 non è quindi un sistema operativo rivoluzionario ma si annuncia dotato di tutti gli avanzamenti via via sviluppati per correggere i difetti di Vista, confermando da subito la compatibilità con le applicazioni nate per l'attuale piattaforma. Prerogative del nuovo software sono quindi i tempi di avvio, sensibilmente più ridotti a quelli di Vista, la presenza di tool di servizio come quello dedicato alla gestione delle batterie (Seven è a maggiore efficienza en energetica del suo predecessore) e la tanto annunciata interfaccia touch. Su un computer dotato di schermo a tecnologia touchscreen Windows 7 permetterà agli utenti di operare su documenti, immagini o pagine Web con il semplice tocco delle dita. La nuova era di Windows è iniziata e c'è chi dice che Seven potrebbe arrivare sul mercato in anticipo rispetto alle previsioni, nella seconda metà del 2009.

lunedì 27 ottobre 2008

Linux Day

Dalle Alpi alla Sicilia, sabato 25 ottobre è  stato il Linux Day: per il settimo anno di seguito si festeggia Linux e l'open source. Sono state coinvolte ben 123 città italiane, a riprova che il software libero si propaga a macchia d'olio e trova sempre più estimatori. Merito anche dei Linux User Group, gruppi non profit che si sono assunti l'onere e l'onore di divulgare il verbo del codice e del free software. Una volta una sorta di carboneria del software, oggi una community sempre più agguerrita man mano che questa particolare tipologia del software si espande. Lanciata e coordinata dalla Italian Linux Society, il Linux Day è una manifestazione di respiro nazionale articolata in una serie di eventi locali. L'organizzazione degli eventi locali è di diretta responsabilità dei gruppi locali, purché rispettino le linee guida generali della manifestazione: Linux al centro, divulgazione presso il grande pubblico senza dimenticare utenti più informatizzati. L'ingresso agli eventi è stato gratuito, non sono mancate le aziende che commercializzano sistemi Linux-based. Per l'elenco completo delle città si consulti il sito ufficiale della manifestazione www.linuxday.it. Agli organizzatori è giunta una lettera del presidente Giorgio Napolitano, che vede nel software libero un grande veicolo per la diffusione della cultura informatica nel nostro paese.

giovedì 23 ottobre 2008

Non mandare SMS quando guidi

Un macchinista è indagato perché sarebbe stata causata da una sua distrazione nel settembre scorso uno dei più gravi incidenti ferroviari della storia degli Stati Uniti: ben 25 i morti. È successo in California. Il fatto è che mentre guidava il treno sembra fosse in tutt'altre faccende affaccendato: inviava e riceveva sms sul suo cellulare. Sconvolgente. Un caso di cronaca al limite, che però potrebbe ripetersi. Già, perché a dispetto dei rischi che si corrono (dai piccole e gravi infortuni, agli incidenti mortali) e che ben si conoscono (l'American College of Emergency Medicine ha fatto una massiccia campagna di sensibilizzazione sull'argomento) molti americani ricevono e inviano messaggi di testo su dispositivi mobili email in situazioni pericolose. È quanto dice Osterman Research, che all'uso improprio del cellulare da parte degli americani dedica una ricerca che rileva comportamenti al limite: il 77% degli intervistati, tutti americani adulti, usa un dispositivo mobile anche per mandare sms e mail mentre guida la macchina (un'altra ricerca della AAA travel & motorist group di un anno fa svelava che la metà dei teenager Usa inviano sms mentre guidano la macchina), il 41% confessa di avere usato device mobili email, come Blackberry, sciando, o andando a cavallo o in bici.

mercoledì 22 ottobre 2008

Genova: Capitale della scienza

Ritorna a Genova, dal 23 ottobre al 4 novembre, il Festival della Scienza, quest'anno incentrato sul tema della diversità e articolato in 6 sezioni (tecnologia, idee, linguaggio, materia, mente, vita). Molti gli ospiti illustri e più di 350 gli eventi in programma. Il matematico Piergiorgio Odifreddi, insieme a David Riondino ed al musicista jazz Furio di Castri, darà vita alla conferenza spettacolo "Viaggio a Flatlandia" ispirata al racconto fantastico scritto da Edwin Abbot nel 1881. Flatlandia è un universo piatto/bidimensionale dove gli individui sono dei poligoni ed i più intelligenti sono quelli che hanno più lati. In questo strano mondo arriva una sfera e lei insegna ad un quadrato che esiste anche un altro universo a tre dimensioni. Il quadrato impara così bene la lezione che arriva ad ipotizzare l'esistenza di altri mondi anche con più di tre dimensioni: accusato di eresia dai suoi concittadini, seppur imprigionato, Quadrato, rifiuta fino alla fine di conformare il suo pensiero a quello di tutti gli altri e oggi sappiamo che Einstein con le sue teorie gli avrebbe dato ragione! Lasciata Flatlandia, altri viaggi ed altre scoperte aspettano i partecipanti…Passeggiando per il cortile del Palazzo Ducale si potrà curiosare all'interno della navicella spaziale Soyuz TM34, mentre in zona Loggia dei Mercanti si potrà salire (e rimanere sospesi) sul prototipo di un treno a levitazione magnetica (maglev) come quello già operativo a Shanghai; invece a Prà, si potranno vedere i battelli robotizzati, senza equipaggio, impegnati in missioni di monitoraggio della costiera e dei fondali. In occasione del festival sarà possibile inoltre, visitare, la centrale termoelettrica Enel, l'impianto di potabilizzazione dell'acqua di Voltri e partecipare a diverse escursioni naturalistiche sul monte Antola e nel Beigua Geopark. (Il Sole 24 ore)

mercoledì 15 ottobre 2008

La Sardegna è tutta digitale

Da oggi in Sardegna si avvierà lo spegnimento della trasmissione analogica del segnale televisivo e prenderà il via, nel contempo, l'accensione della trasmissione in digitale terrestre (Dtt). Dal primo novembre, poi, la regione sarà la prima in Europa ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale. L'offerta digitale della Rai per la Sardegna sarà complessivamente irradiata da sei multiplex e composta dai programmi digitali Rai e dai servizi interattivi a valore aggiunto (Mhp) che - anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali - consentiranno di visualizzare informazioni di pubblica utilità.

lunedì 13 ottobre 2008

Mediaset punta all'alta definizione

Ha iniziato Sky, che ora propone sei canali in alta definizione. E subito dopo è toccato alla Rai, che ha trasmesso in standard 'hd' alcune partite degli Europei di calcio e una parte delle gare delle Olimpiadi di Pechino. Ora è venuto il turno di Mediaset. Anche il gruppo di Cologno ha infatti scelto di puntare sulle emissioni che garantiscono la massima qualità audio/video e Canale 5, Italia 1 e Rete 4 sono destinate a trasmettere in alta definizione sul digitale terrestre; a quanto pare, già al momento dello switch off dalla trasmissione analogica a quella numerica o appena subito dopo. C'è posto sufficiente sui multiplex e la proposta di programmi in hd è ritenuta dagli uomini del Biscione assolutamente strategica per qualificare l'offerta. In Sardegna - la prima regione in cui la transizione al digitale va compiendosi e che dalla fine del mese sarà 'all digital' - sono già partite le sperimentazioni delle trasmissioni di massima qualità che per adesso coinvolgono solo Rete 4. Ma Mediaset intende, man mano che il processo di transizione andrà avanti coinvolgendo aree sempre più rilevanti della Penisola, procedere nella stessa maniera anche con Canale 5 e Italia 1.

mercoledì 8 ottobre 2008

La pirateria informatica oggi

Ammonta a 2,6 miliardi di euro il danno generato in Italia nel 2007 dai moderni pirati dell'era digitale: software, libri, musica, film e serie tv le loro prede. In realtà il mancato incasso per le rispettive industrie è nettamente superiore, perché lo scambio online di file con i sistemi peer to peer, per esempio Emule, sfugge a ogni rilevazione. Per quanto riguarda i supporti fisici (cd e dvd) sequestrati lo scorso anno, c'è stato il sorpasso dei film sulla musica, ma tra i contenuti più piratati software e videogiochi restano in vetta alla classifica. Secondo le stime fornite dal Servizio antipirateria della Siae, nel 2007 il danno per le case discografiche è stato di 261 milioni, erano circa 650 l'anno precedente, mentre per le major di Hollywood si è scesi ai 335 milioni del 2007 dai 600 di dodici mesi prima. In realtà, la flessione è solo apparente, perché ormai la diffusione illegale avviene su internet. Nel 2006 tra cd, dvd e giochi per la Playstation sono stati sequestrati 12,6 milioni di supporti, scesi a 3 nel 2007 e ad appena 319mila nel primo semestre di quest'anno. In altre parole: il web assomiglia a un grande self service dove tutte le opere sono a disposizione di tutti. «Anche i vu cumprà si lamentano che il loro lavoro è diminuito», afferma Vito Alfano, direttore dei servizi antipirateria della Siae.

martedì 7 ottobre 2008

Tu soffri di Discomgoogolation ?

Sindrome da astinenza da internet: neologismo da "discombobulate" che significa confusione, frustrazione e "Google", il celebre motore di ricerca. Ne soffre chi non può fare a meno di navigare sul web, secondo una recente ricerca del neuropsicologo David Lewis, studioso dell'attività elettrica del cervello e del neuro-marketing, che durante un esperimento ha misurato il livello di stress nei soggetti "privati" della rete. L'esperto ha individuato modifiche della frequenza del battito cardiaco e dell'attività cerebrale. Secondo Lewis, a monte di quest'effetto c'è la diffusione della banda larga, che avrebbe scatenato in molte persone una "sete di sapere", dovuta alla facilità di reperire enormi quantità di informazioni sul web. Da un sondaggio svolto in Inghilterra su 2100 persone emerge che il 44% degli intervistati soffrirebbe di questo disturbo; un britannico su quattro, inoltre, ammette un notevole aumento dello stress, come diretta conseguenza dell'impossibilità di accedere ad internet.

lunedì 6 ottobre 2008

Hp pensa al consumer

 
L'avventura di Hewlett-Packard negli smartphone è stata fino a oggi tutt'altro che entusiasmante. La casa californiana non è riuscita a imporre in questo campo la supremazia che vantava nei computer palmari e vuoi anche per qualche problema tecnico di troppo è rimasta un po' ai margini della lotta per le posizioni che contano e comunque indirizzandosi in modo mirato alla clientela professionale. A Palo alto, però, pare che stiano ipotizzando un piano per rilanciarsi puntando in modo deciso sull'utenza consumer. Le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal parlano infatti di un nuovo smartphone della famiglia iPaq basato su sistema operativo Windows Mobile 6.1 e dotato (udite udite) di schermo touchscreen. Il prodotto potrebbe debuttare già entro la fine dell'anno in Europa e trovare posto nel catalogo di Hp accanto agli altri telefonini della società, l'iPaq hw6945 Mobile Messenger, l'iPaq 510 Voice Messenger e l'iPaq 910c Business Messenger.

10 anni di Google

Google ha festeggiato il mese scorso i suoi primi 10 anni di vita. E lo ha fatto lanciando un'iniziativa, Progetto 10100 (10 alla centesima), per finanziare le migliori idee in grado di cambiare il mondo e la vita delle persone. La società di Mountain View, dal 1998 a oggi, di cambiamenti ne ha promossi tanti ed è diventata una compagnia realmente globale, e non più solo una grande firma dell'hi-tech o del solo universo Web. La sua popolarità la si può misurare in vari modi: l'ascesa costante del valore del suo marchio, le quote di mercato che vanta nei confronti di giganti della prima era di Internet come Yahoo! e di colossi che si chiamano Microsoft. Oggi Google controlla circa il 70% del business mondiale dell'advertising on line ed è la prima scelta degli utenti per i servizi di search. In alcuni Paesi, vedi l'Italia, il suo dominio è papabile di inchiesta antitrust, visto e considerato che supera il 90% di market share. Quello dei motori di ricerca sarà pure una "nicchia" ma il ruolo che recita la compagnia californiana è di quelli preponderanti. Non ovunque, però. Per quanto presente ovunque, vi sono Paesi in cui Google ha un ruolo secondario e la cosa "strana" è che fra questi compaiano Russia, Cina, Corea del Sud e Giappone, e cioè nazioni densamente popolate e in via di forte sviluppo o tecnologicamente all'avanguardia.

giovedì 2 ottobre 2008

In vetrina al Ceatec di Tokyo

Computer alimentati con celle a combustibile, televisori che diventano computer e si scoprono capaci di gestire in modo intelligente, e comodo, i canali tv e i contenuti audio video, magari con un semplice gesto del braccio o della mano. Altro che telecomando. Normali Dvd che in virtù di una alchimia tutta digitale diventano ad alta definizione (o quasi). Flat tv che più piatti non si può nonché un'invasione di piccoli computer e notebook sempre più "stilosi" perché adesso l'occhio vuole una parte ancora maggiore e la tecnologia di fronte alle esigenze del look va quasi in secondo piano. Sono questi alcune delle novità, spesso in forma di prototipo, in vetrina al Ceatec di Tokyo, salone dell'elettronica e della componentistica per l'era digitale. Tra i padiglioni della fiera ci sono da una parte prodotti finiti e concept futuristici, mentre in un'altra sono in vetrina i componenti, ovvero i mattoncini lego dell'industria digitale, quelli che rendono possibili grandi rivoluzioni: dai display Lcd ad alta definizione ai piccoli schermi touch per la nuova generazione di netbook e per l'inedita categoria dei mid e dei net-tablet, ultra mini computer dedicati alla rete e al social networking, dagli schermi organici Oled al networking senza filo ai digital media player con memorie a stato solido di altissima capacità.

mercoledì 1 ottobre 2008

LA NASA COMPIE 50 ANNI

Neil Armstrong, John Glenn e Jim Lovell sono stati gli eroi della grande festa organizzata in Virginia per i 50 anni della Nasa. Rispettivamente il primo essere umano sulla Luna (1969), il primo americano inviato in orbita (1962) e l'eroe dell'Apollo 13 (1970) reso celebre dal volto di Tom Hanks, hanno segnato con le loro avventure il XX secolo dell'esplorazione. Il tutto sotto il cappello della Nasa (National Aeronautic and Space Administration), che il 1° ottobre del 1958 fu creata con un decreto del Congresso degli Stati Uniti per rispondere allo shock prodotto in America dal beep-beep dello Sputnik sovietico che l'anno prima aveva invaso le case d'America attraverso la radio. Glenn fu l'uomo del sollievo. Il sollievo di un paese che 50 anni fa si era svegliato nell'incubo dell'inferiorità tecnologica. Armstrong - con il suo "piccolo passo" sulla Luna - fu invece l'uomo del trionfo e del sorpasso su Mosca. Con Lovell, eroe nella sconfitta, Washington ha poi dato un volto umano a un'avventura che per anni è stata combattuta solo dai militari e senza esclusione di colpi. Se c'è un effetto positivo da attribuire alla Guerra fredda quello è senz'altro il bagaglio di conoscenze prodotto in campo spaziale prodotto sotto il marchio Nasa nei primi tre lustri della sua attività, quando si concentrò una parte significativa del meglio e del peggio prodotto dall'agenzia spaziale

martedì 30 settembre 2008

NOKIA TUBE

Per gli addetti ai lavori è un appuntamento da segnare in rosso. Giovedi 2 ottobre, infatti, è previsto l'atteso annuncio a Londra di Tube, il nome in codice del primo cellulare Nokia basato su tecnologia touchscreen. Molti l'hanno definito il vero rivale dell'iPhone, altri la risposta dovuta a quanto già fatto sul mercato da Htc, Samsung, Rim e Lg Electronics e altri ancora come il passo obbligato del gigante finlandese in un mercato, quello degli smartphone con schermo e interfaccia utente sensibili al tocco, destinato a crescere a ritmi accelerati. Al nuovo super cellulare, che dovrebbe entrare sui listini di vendita con il nome commerciale "Nokia 5800 XpressMusic Touchscreen", molti siti e blog della Rete hanno dedicato in questi mesi molto spazio dal giorno in cui (inizio aprile) la società ne ha parlato in anteprima nel corso dell'ultima Evans Data Developer Relations Conference. Di ufficiale, di fatto, non c'è ancora nulla ma c'è un sito americano, mobilecityonline.com, dove il "Tube" si può addirittura pre-ordinare con 499,99 dollari.

ITALIA PRIMA IN UMTS

 I dati degli analisti,come spesso avviene, sono discordanti ma l'essenza non cambia: il Bel Paese è uno dei Paesi "guida" nell'adozione della tecnologia mobile di terza generazione e a detta della società di ricerche americana Comscore è addirittura primatista mondiale. La penetrazione di utenti di telefonia 3G rispetto al totale sarebbe infatti arrivata a giugno al 38,3%, in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2007, mentre gli italiani che utilizzano regolarmente un terminale Umts (o Hspa, evoluzione prima della tecnologia a "pacchetto" Wcdma per il trasporto dati) sarebbero oltre 18 milioni, con un incremento del 24% nei dodici mesi.

ATTIVAZIONE DCI-AN036 e psk31

Erano due anni che la Rocca di Bolignano a Candia mancava ai tanti appassionati dei Castelli, cosidetti castellari. Questa volta l'attivazione con doppia stazione, già per divertirci di più abbiamo attivato la referenza anche in PSK31 operata dall'immancabile IW6DLY con l'assistenza di Daniele I2444/AN. Le foto dell'attivazione sono disponibili su: http://fotoalbum.iw6atq.net
Queste le attrezzature utilizzate:
Rtx: ICOM IC706 e YAESU FT897 riserva YAESU FT857
Ant: CB45 per 40m e canna da pesca 10 metri con esteso dipolo per i 20m
Varie: Interfaccia Home Made by iw6dly, Pc portatile Acer alimentato da caricabatteria homemade.
L'alimentatore in questione realizzato con due batterie a secco da 12 volt cadauna e 7 ampere di corrente per un totale di 24 volt poi portato a 19v con regolatore e 2 finali di potenza è stato realizzato da Gabriele iw6dly per avere un'autonomia di circa 3 ore. Qualcuno si chiederà perché non utilizzate uno di quei convertitori di CC/CA e alimentare il pc a 220v. La risposta è alquanto semplice. Quei convertitori creano dei grossi disturbi specie sulle HF che impediscono la ricezione di segnali sotto all'S8. Ci siamo protratti con l'attivazione per più di 2 ore ed il sistema ha retto egregiamente dandoci la possibilità di totalizzare 21 qso in psk31, davvero un buon numero considerando la propagazione non troppo buona in 20m. Da notare che le antenne erano a circa 20 metri l'una dall'altra e le interferenze da ambo le parti erano ridotte al minimo. Siamo stati molto soddisfatti di tutta l'attivazione un po' per i risultati, non per niente abbiamo realizzato un totale di circa 120 qso e per la sperimentazione e del nuovo alimentatore del PC e la contemporaneità dell'attivazione su due bande HF. Abbiamo un po' sofferto il caldo in una giornata piuttosto umida ma ne è valsa veramente la pena. L'attivazione si è svolta il l'8 settembre 2008.
 Giancarlo Marescia, IW6ATQ

giovedì 17 luglio 2008

Musica gratis da TRE

Tre Italia lancia il download musicale illimitato sul cellulare. Per i primi tre mesi l'attivazione sarà gratuita. Successivamente costerà 3 euro alla settimana, per un totale di 300mila brani scaricabili, ai quali ne verranno aggiunti 20mila nuovi ogni mese. Canzoni in formato Aac+ e drm, la tecnologia che impedisce la copia. Il partner tecnologico è "One Italia", mentre il servizio, attivo dal 15 luglio, si chiama «Full Music 3», definito dall'azienda come «il primo servizio mobile nazionale con download illimitato di musica». Il servizio è disponibile per tutti i clienti di 3 Italia che, a partire dal 15 luglio e fino al 14 agosto, prendono un Nokia N82 in comodato d'uso. In alternativa, è possibile acquistare il Nokia N82 a 500 euro. L'azienda, in una nota, sottolinea che «il servizio Full Music3 sarà esteso a breve anche ad altri cellulari dell'offerta di 3». Il servizio è in abbonamento a rinnovo automatico. Per i primi tre mesi dalla ricezione del messaggio di avvenuta attivazione, è possibile ascoltare e scaricare gratis tutta la musica senza limiti, e usufruirne anche successivamente, senza tetti temporali. Scaduti i tre mesi di prova, per usufruire del servizio bisogna pagare tre euro a settimana. In caso si volesse interrompere il servizio, l'azienda fa sapere che «non ci sono costi aggiuntivi: la sospensione è gratuita».Il formato dei brani musicali scelto da Tre e One Italia è l'Aac+, con drm, ovvero le protezioni contro la copia dei contenuti multimediali. (Il Sole24Ore)

venerdì 11 luglio 2008

Iphone, l'antitrust apre un fascicolo

L'Antitrust ha aperto un fascicolo, a seguito di un esposto delle associazioni dei consumatori, sulla possibile posizione dominante dei due operatori che commercializzano l'I-Phone in Italia, Tim e Vodafone, a discapito dei concorrenti. L'Authority, secondo quanto si apprende, per il momento sta solo raccogliendo informazioni e non ha aperto un'istruttoria vera e propria. Al suo arrivo in Italia l'I-Phone, in vendita da oggi 11 luglio, ha già suscitato molte proteste sulla rete a causa delle tariffe, più care di quelle disponibili all'estero. Una petizione lanciata dal sito internet iphoneaffossato.com avrebbe raccolto seimila firme.

mercoledì 2 luglio 2008

Quest'anno altri tre viaggi per gli Shuttle

Quella da poco terminata era la decima missione di uno Shuttle dall'incidente del Columbia nel 2003 che portò alla sospensione dei lanci per oltre due anni e mezzo. Sempre 10 è il numero di voli che mancano alla fine del programma Space Shuttle previsto tra due anni. Intanto la Nasa ha riprogrammato le date delle prossime due missioni che slittano di qualche settimana rispetto al calendario iniziale. Il quinto e ultimo viaggio della navetta per la manutenzione del telescopio spaziale Hubble è fissato per l'8 ottobre (questo sarà anche l'ultimo volo non destinato alla costruzione della SSI) mentre il 10 novembre lo Shuttle partirà nuovamente per la Stazione Spaziale. L'ultima missione del 2008 è attualmente fissata per il 4 dicembre. - Il Sole 24 ore

In orbita anche Buzz

La navetta Discovery ha portato in orbita anche Buzz Lightyear, il simpatico astronauta del film "Toy Story" della Disney. Un pupazzo meccanico di 30 centimetri con le fattezze del personaggio cinematografico, che vola assieme ai sette astronauti per una iniziativa della Nasa e della Disney che hanno lanciato un programma comune via Internet per invitare gli studenti a studiare matematica e scienze. Buzz Lightyear, celebre per il proprio slogan "verso l'infinito e oltre", sarà il testimonial del progetto scolastico per alcuni mesi sulla SSI. Sono previsti parecchi collegamenti in diretta dallo spazio. (Il Sole 24 ore)

I ranancoli spaziali

Piante che crescono in un suolo di rocce lunari, senza bisogno di fertilizzanti. Questo lo scenario, quasi da fantascienza, frutto di un esperimento descritto sul sito della BBC e realizzato da un team di scienziati collegato all'Agenzia spaziale europea (ESA). I ricercatori hanno dimostrato che alcune piantine di ranuncolo possono crescere in un suolo dalla composizione simile a quello lunare. Questa è la prova, ritengono alcuni, che si potrebbero coltivare i vegetali sulla Luna, a patto di avere acqua e un'atmosfera artificiale. Questo comunque non rientra tra gli obiettivi immediati dell'ESA, pur essendo la dimostrazione che in un futuro non troppo lontano è ipotizzabile che parte dell'umanità emigri e colonizzi pianeti ora morti.
(24minuti)

martedì 1 luglio 2008

Microsoft e Seat sul Messenger

Seat pagine gialle e Microsoft insieme per integrare funzioni e sviluppare nuove applicazioni su Windows live e Live search maps. Per prima cosa nasce «Giallo parlante», un contatto virtuale per gli utenti di Windows live messenger con cui possono ricevere le informazioni relative ai 20 milioni di persone e i 3,8 milioni di attività commerciali di Pagine bianche e Pagine gialle. Basta inserire Giallo parlante tra i propri contatti, e fargli le domane, proprio come si fa con gli amici, in questo caso, però, l'obiettivo è trovare un'azienda, un negozio o una persona in una determinata città o provincia. Le stesse informazioni sono disponibili anche inserendo il tab «Pagine gialle» nella finestra di Messenger.

Arrivano anche delle mini applicazioni per Vista e Windows live spaces per mettere a disposizione informazioni o funzionalità direttamente sul desktop o all'interno dello «Spaces» dell'utente. Possono essere scaricate gratuitamente all'indirizzo
http://msngadget.paginegialle.it oppure http://gallery.live.com.

Con Live search maps sarà inoltre possibile esplorare il territorio italiano e localizzare indirizzi e punti di interesse sulle mappe.

martedì 17 giugno 2008

l'ELETTROSMOG DA TELEFONINO

Quando si parla di quantità di frequenze radio ed elettromagnetiche, comunemente racchiuse nel concetto di "elettrosmog", è d'obbligo la massima prudenza. Se è vero infatti che animali da laboratorio hanno aumentato la concentrazione di cellule tumorali sono l'effetto di agenti elettromagnetici, è altrettanto vero che sull'uomo non è mai stato registrato lo stesso fenomeno. Però, in nome del "non si sa mai", in attesa di ancor più probanti verifiche scientifiche, molti paesi si sono dotati di norme che regolano e misurano le temute onde. L'unità di riferimento per misurare la quantità di frequenze radio ed elettromagnetiche assorbite dal corpo umano si chiama Sar (Specific Absorption Rate, tasso di assorbimento specifico), ed è espressa in watt per kilogrammo. In Europa, i produttori di telefonini hanno l'obbligo di immettere sul mercato prodotti che stanno al disotto dei 2 W/Kg, mente negli Stati Uniti e in Canada agiscono norme più severe, con un tetto di 1,6 W/Kg. Partendo da quest'ultimo parametro, Cnet ha studiato e catalogato i massimi livelli di Sar registrati durante l'utilizzo dei telefonini senza uso di auricolare (reviews.cnet.com). Anche qui, massima cautela, perché i livelli (e quindi i molto teorici danni) possono variare a seconda del fisico di ciascuno. Inoltre, come appare chiaro dalle classifiche pubblicate sul sito di Cnet (che, è bene ribadire, riguardano il mercato Usa, soggetto a regole più restrittive) uno stesso produttore può avere un prodotto "cattivo" e uno "buono". Insomma, il consiglio è: bene guardare ai livelli di Sar, ma senza farne una malattia. Tra i modelli con le emissioni più alte, troviamo i Motorola V195s, Slvr L6 e L2, e il W385 (livelli di Sar compresi tra 1,6 e 1,54) che precedono il Blackberry Curve 8330 (1,54). Attenzione, però: tra i cellulari che emettono minor quantità di onde elettromagnetiche, ci sono il Blackberry 8830 (un livello di Sar di 0,63) e il Motorola Razr V3x (0,14). Il modello con le emissioni più basse? Secondo i test di Cnet, l'Lg Kg800, con un piccolo 0,135. L'iPhone di Apple si colloca in una fascia medio-alta con un livello di Sar di 0,974. - iL sOLE 24 oRE

giovedì 12 giugno 2008

Questo l'Iphone 3G

Anche Steve Jobs l'ha chiamato così: iPhone 3G. Ed è quindi così che il nuovo cellulare di Apple entra in gioco – con prezzi decisamente più aggressivi rispetto alla prima versione - nell'arena degli smartphone evoluti, quelli con avanzate capacità di connettività e con doti allo stato dell'arte per quanto riguarda la convergenza verso altri device. Negli Stati Uniti sarà venduto a 199 e 299 dollari (rispettivamente per le versioni da 8 e 16 Gbyte di memoria) e sempre con At&Tt; la curiosità è ora grande per sapere a quanto verrà inserito a listino in Europa e soprattutto in Italia, da Tim e Vodafone, a partire dall'11 luglio. Le ultime indiscrezioni parlavano di un prezzo fra gli 80 e i 100 euro (il riferimento era per il mercato spagnolo) ma al di là della cifra imputabile al solo terminale sarà importante capire l'entità dei piani tariffari entro i quali sarà venduto al pubblico. Il nuovo melafonino si è presentato senza particolari mirabilie sotto il profilo estetico ma con una dote decisamente abbondante di innovative funzionalità software. Il sistema operativo iPhone 2.0, che include il supporto per la tecnologia ActiveSync di Microsoft Exchange, è il cuore pulsante che alimenta le dozzine e dozzine di applicativi e servizi sviluppati dalle terze parti con il famigerato Sdk, il kit di sviluppo. L'iPhone 3G offre come previsto la possibilità di operare sulle reti mobili Hsdpa (oltre che su Edge e Gsm) e di connettersi alla Rete anche tramite Wi-Fi scegliendo in automatico l'opzione migliore per l'utente. E non solo. Mentre si telefona (in viva voce) si può simultaneamente navigare sul Web, ricevere informazioni sulle mappe stradali o controllare le e-mail, all'insegna di quella che Apple chiama gestione parallela di attività voce e dati. Personalizzare il corredo software dell'iPhone sarà più facile perché a bordo dell'apparecchio ora c'è il nuovo App Store, lo spazio virtuale dove poter scaricare a pagamento (salvo rare eccezioni) applicativi di ogni genere, dal gioco al business fino ai notiziari di vario genere. Estese sono naturalmente le capacità multimediali e di Web 2.0, ma le chicche tecnologiche del nuovo modello sono due, legate alla presenza del ricevitore Gps e all'integrazione di MobileMeT, un nuovo servizio "Internet based" che muove in automatico e in modo sincronizzato messaggi di posta elettronica, contatti e agende da una "nuvola" on line verso le applicazioni residenti su iPhone, iPod touch, Mac e pc. Il tutto a vantaggio dell'interattività e delle relazioni di social networking, della collaborazione e della produttività a livello aziendale. E c'è un'ultima credenziale che Apple ha voluto sottolineare presentando la nuova creatura, l'autonomia delle batterie: 10 ore per le conversazioni su reti 2G e cinque navigando in Rete su quelle 3G, piuttosto che fino a sette ore di riproduzione video e un massimo di 24 di riproduzione audio. - Il Sole 24 ore

Il nuovo Iphone

Jobs accenna a qualcosa a lui molto caro e celebra il primo compleanno dell'iPhone, attribuendogli il merito di aver cambiato (e per sempre) l'industria dei telefonini. Ne ricorda i numeri, i sei milioni venduti fino a oggi, l'indice di soddisfazione del cliente (del 90%), il fatto che il 98% lo utilizza per navigare in Rete e l'80% che ne sfrutta 10 o più funzioni. Poi lancia la nuova sfida, quella del terminale che lavora sulle reti 3G e che si porta appresso altre nuove frontiere che Apple vuole varcare: il supporto per le imprese e le applicazioni di terze parti, la presenza globale e la maggiore accessibilità di prezzo. E il "magic moment" arriva con queste precise parole: "Today we are introducing the iPhone 3G". La nuova creatura prende forma e colore, si apprende che ha bordi più sottili e bottoni in metallo, il retro di plastica nera (o bianca), uno schermo uguale a quello attuale condito dall'interfaccia Multi-Touch. Ma soprattutto che è più veloce nello scaricare una pagina Web e un messaggio e-mail tramite la rete mobile di terza generazione: rispettivamente 21 e 5 secondi contro i 59 e 18 del "vecchio" iPhone. Tempi (non lontani a quelli garantiti da una connessione Wi-Fi) che fanno del nuovo nato, a detta di Jobs, lo smartphone 3G di gran lunga più veloce di alcuni fra i più noti cellulari 3G (il Nokia N95 e il Palm Treo 750) oggi presenti sul mercato. Poi l'altra novità attesa, quella relativa al ricevitore Gps integrato e alle relative funzionalità di tracking all'interno di Google Maps. E Jobs rimarca il fatto che "I servizi di localizzazione stanno per diventare una grande opportunità sull'iPhone". La chiusura è dedicata alla disponibilità e ai prezzi. Il modello 3G vedrà la luce nei negozi a partire dall'11 luglio in 22 Paesi (Italia compresa) e nei prossimi mesi saranno nel complesso 70 i mercati sui quali sarà venduto dai carrier partner di Apple, tra cui anche Tim e Vodafone. Per acquistarlo ci vorranno 199 dollari per la versione con 8 Gbyte di memoria e 299 dollari per quella da 16 Gbyte; un anno fa il primo melafonino veniva lanciato a 599 dollari, poi ridotti a 399 nei mesi a venire.

lunedì 9 giugno 2008

L'IPHONE 3G

Il conto alla rovescia è iniziato. Ancora 72 ore e l'annuncio ufficiale del nuovo melafonino sarà cosa fatta: lunedì 9 giugno, al Moscone Center di San Francisco, dove è in programma la Worldwide Developers Conference di Apple (http://developer.apple.com/wwdc/) Steve Jobs toglierà i veli all'iPhone di seconda generazione. Quello di cui si parla da mesi e che si arricchirà del supporto per le reti mobili Umts e Hsdpa (fino alla velocità di 7.2 Mbps in download), di un ricevitore Gps integrato (si vocifera anche la presenza di sintonizzatore Dvb-H per la Tv mobile) e di una fotocamera più performante rispetto a quella montata sul primo esemplare. Il nuovo iPhone, e questo è certo, godrà di una disponibilità di applicazioni decisamente superiore a quella attuale grazie alla piattaforma software OS X 2.0 e ai programmi sviluppati dalle terze parti (con il ben noto devoloper kit da cui Apple ricava il 30% del prezzo della licenza e si presenterà, dicono le indiscrezioni, con un design della scocca rivisto e uno spessore leggermente inferiore (sotto i 10 millimetri) della versione attuale.
Negli Stati Uniti l'attesa è enorme e in Rete è scattata una vera e propria gara per indovinare quello che sarà il nome di battesimo del super smartphone della casa della Mela: 2G (second generation) iPhone? 3G iPhone? iPhone 2.0? Dettagli. La cosa importante è che a distanza di un anno dal debutto nell'arena dei cellulari Apple torna in cattedra catalizzando su di sé tutta l'attenzione dell'industria mobile (l'iPhone sbarcherà presto anche in Giappone con Softbank, terzo operatore mobile del Paese) e anche della comunità finanziaria, visto e considerato che il titolo della società californiana è cresciuto del 50% negli ultimi tre mesi arrivando a sfiorare i 190 dollari. Gli analisti, da parte loro, sono convinti che la scommessa di Jobs sia vincente sebbene vi siano ancora dei nodi da sciogliere riguardanti la sua creatura. Shiv Bakhshi, per esempio, direttore delle ricerche per il mercato mobile di Idc, è dell'idea che "la cosa importante per Apple sarà quella di essere capace di fare in modo che l'iPhone sia disponibile a ulteriori innovazioni, altrimenti corre il rischio che sia il prossimo Razr della Motorola, a modo suo un apparecchio iconico, ma che non è stato abbastanza veloce in fatto di innovazione". Avi Greengart, analista di Current Analysis, è invece convinto che il salto in avanti compiuto dall'iPhone in fatto di connettività 3G (il che significa accesso a banda larga a servizi video e on line avanzati) sia decisivo: "il 3G è importante per gli Stati Uniti ma essenziale per l'Europa. Il nuovo iPhone sarà apprezzato dai tecno-entusiasti e da chiunque voglia disporre di un accesso più veloce al Web in assenza di un hot spot Wi-Fi".
- Il Sole 24 Ore

mercoledì 4 giugno 2008

In arrivo i nuovi ASUS

Al Computex, in svolgimento questi giorni a Taiwan, sono stati presentati i nuovi modelli della gamma Eee PC di Asus, 901 e 1000, compare la nuova Cpu di Intel e lo schermo arriva fino a 10 pollici disponibili in Italia per la fine dell'estate.È stato appena lanciato in Italia il modello Eee Pc 900, con i quale Asu punta a bissare il successo del precedente 701, e già si inizia a parlare dei successori, presentati in questi giorni nella più importante manifestazione mondiale dell'informatica e della componentistica: il Computex a Taiwan.
Si chiameranno Eee PC 901 ed Eee PC 1000, il primo è in sostanza un aggiornamento del 900, da cui si differenzia per una batteria di maggire capacità e per la Cpu installata : al posto del Celeron è stato inserito il nuovo processore a basso consumo di Intel Atom. Nel modello 1000 i piccolo di Asus aumenterà un po' nelle dimensioni con uno schermo da 10 pollici rispetto agli 8,9 pollici, il doppio della Ram (2 GB) e il peso arriverà ad 1,4 Kg, contro i 970 grammi del modello 900. Anche la batteria sarà più capiente, da sei celle, con un'autonomia sulla carta che arriva a 7 ore e mezza.
Per quanto riguarda il sistema operativo ci sarà sempre la doppia scelta tra Linux Xandros personalizzato da Asus e Windows Xp. Riguardo alla disponibilità in Italia si parla di fine estate, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati. - Il Sole 24 Ore

lunedì 26 maggio 2008

Phoenix è su Marte

Phoenix ce l'ha fatta a superare indenne gli ultimi 7 pericolosissimi minuti del viaggio di oltre 600 milioni di km dalla Terra a Marte. La fase d'ingresso nell'atmosfera, la violenta frenata e l'atterraggio sulle tre zampe metalliche, tutto questa notte si è svolto proprio come avevano previsto gli ingegneri che hanno atteso con il fiato sospeso al JPL (Jet Propulsione Laboratory) di Pasadena, in California. Ancora prima dell'alba europea, Phoenix ha trasmesso i primi scatti fotografici della sua zona di atterraggio, malinconiche cartoline di una sconfinata arida pietraia nei pressi del Polo Nord marziano. Nei prossimi tre mesi la sonda da 420 milioni di dollari gratterà la superficie della zona di atterraggio, alla ricerca di ghiaccio e dunque della possibilità di rintracciare quelle forme di vita biologica che da sempre alimentano l'esplorazione extra-terrestre. Il buon esito dell'atterraggio non era affatto scontato: solo la metà delle sonde orbitali o al suolo lanciate dal 1964 ad oggi sono sopravvissute all'atterraggio. Se la storia di "Spirit" e "Opportunity", i due Mars Rover della Nasa lanciati nel 2003, è un successo al di là di ogni aspettativa (la vita operativa prevista era di soli sei mesi) il suolo marziano è disseminato di rottami di macchine meno fortunate lanciate negli ultimi 40 anni. - Da Il Sole 24 ore

giovedì 15 maggio 2008

Asus Eee Pc, debutta oggi il «nove pollici»

Cinque centimetri per cento euro: 50 centesimi a pollice. Ecco il dilemma sull'Asus Eee pc, quel computer bonsai e low cost che è in pochi mesi è diventato un fenomeno tecnologico. La casa taiwanese ha lanciato oggi anche in Italia la versione 900 con schermo da 9 pollici, offerta in due varianti: Linux o Windows Xp. Costa 400 euro contro i 300 del modello tradizionale. A questo punto quale scegliere? Il classico con il suo display da 7 pollici e gli altoparlanti laterali oppure il nuovo modello che presenta migliorie significative? Eeepc 900 infatti è equipaggiato oltre che con un display più ampio, che da solo giustificherebbe la spesa maggiore, con una web cam integrata di più alta risoluzione ( 1.3 megapixel). Monta inoltre 1 gb di ram, contro 512 Mb, e l'unità di memorizzazione è più capiente: 12 o 20 Gb contro i 4 del modello "base". L'Ssd da 20 è dedicato a chi sceglie Linux, mentre quello da 12 a chi opta per il Windows Xp. E qui la scelta più logica anche se meno libera, anzi meno open, è quella di avvalersi del sistema il sistema operativo di zio Bill. Non c'è nulla da afre: Linux è bello, la distribuzione sul baby Asus funziona benissimo (è perfetto per il modello classic 7") e le applicazioni pre-installate sono più che sufficienti per le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti, ma se si vuole più compatibilità con ogni programma e ogni periferica, allora Xp è da preferire. Così, se si decide di mettere un dongle bluetooh non viene il mal di testa. Nòva 24 è riuscita a mettere le mani su un esemplare in anteprima e ha trovato alcuni miglioramenti nel software e nella struttura hardware. Oltre alla citata web cam e alle unità storage più capienti, il display, cinque centimetri più grande in diagonale, ha una risoluzione più alta (1024 x 600), mentre il pulsante doppio del touch pad funziona meglio e presenta una piccola scalfatura che delinea bene il click destro e quello sinistro. Per il resto il design resta uguale. E se avete comprato da poco un "sette pollici", niente musi tristi: il "piccolino" in qualsiasi variante è e resta un compagno di lavoro e svago insuperabile.

mercoledì 14 maggio 2008

Liberi con Current TV

«Con Current Tv gli italiani saranno finalmente liberi di esprimere la loro voce». E' questo il messaggio lanciato da Al Gore, l'ex vice presidente Usa e Premio Nobel per la Pace, oggi a Roma per presentare la versione italiana della sua Current Tv, che sarà visibile sul canale 130 di Sky. «La concentrazione delle proprietà e il controllo dei media elettronici di massa offrono strumenti potenti» alle elite per comprimere la democrazia, ha dichiarato l'ex vice presidente americano. " «Pensate alla Russia e al Sudafrica, dove il governo ha cominciato a esercitare un controllo sempre più stretto sull'informazione. Quando la proprietà dei media è nelle mani di pochi è bene avere uno sbocco indipendente». " «Sky ha avuto il coraggio di aprire alla voce degli italiani», ha detto Gore in conferenza stampa. «Noi siamo veramente indipendenti, e quando andrete sul canale 130 ascolterete la voce degli italiani che non hanno paura di dire la loro verità».
La missione di Current, il network mondiale di scambio di informazione e attualità lanciato nel 2005, è quella di diffondere tra gli utenti una forma di "giornalismo partecipativo". Un modo per difendere la libertà sempre sotto minaccia, ha spiegato Gore. Current è il primo canale che integra pienamente televisione e internet in una piattaforma attiva 24 ore su 24 che aiuta gli utenti a individuare le notizie e le informazioni più rilevanti. Attualmente è visibile negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. L'Italia è il primo Paese non anglofono in cui sarà possibile vedere il nuovo canale con programmi in italiano.

La TV sposa MSN Messenger

La televisione, in formato Web beninteso, si guarda con il Messenger, con il sistema di messaggistica targato Microsoft. Ed è un nuovo canale tv che parte già con 12,5 milioni di utenti. Il colosso di Redmond ha lanciato in Europa la Messenger Tv che abbina la visione dei video e le conversazioni su Windows Live Messenger. Il progetto, è bene sottolinearlo, nasce dalla creatività del team italiano.
Gli di utenti italiani di Windows Live Messenger avranno la possibilità di guardare e commentare i loro video preferiti "in compagnia" dei loro contatti: una nuova modalità di interazione e condivisione. L'offerta di contenuti comprende l'intero catalogo di clip di Mns Video, il canale gratuito di video del portale Msn. Per l'occasione, inoltre, Microsoft ha stretto una partnership con Mtv Italia: gli utenti avranno così a disposizione i migliori programmi locali del canale musicale più amato dai giovani di tutto il mondo, da "Very Victoria" a "Loveline", fino al nuovissimo "Stasera niente Mtv" con Ambra Angiolini. Oltre a Mtv, la nuova Messenger tv beneficerà delle altre partnership di qualità strette da MsnVideo. Grazie al recente accordo con Mediaset.it sarà, infatti, possibile guardare i migliori programmi di Canale 5, Italia 1 e Rete 4 mentre la collaborazione con Sony Bmg offrirà i video musicali dei più famosi artisti della scena mondiale. E ancora le notizie di Ansa e Agr , i contenuti cinematografici di Coming Soon, le notizie sportive di Sportal e i video di altri partner eccellenti nelle diverse categorie, che renderanno ricca e avvincente l'offerta della nuova TV di Messenger
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giovedì 8 maggio 2008

Service Pack 3 x Windows Xp

Dopo il primo colpo andato a vuoto, ora il Service Pack 3 per Windows XP è finalmente disponibile e scaricabile dall'area download del sito di Microsoft (file eseguibile e file Iso). Il 30 aprile scorso, all'ultimo momento, Microsoft si è resa conto di una incompatibilità con il software Dynamics Retail Management System, che consente di centralizzare la gestione delle attività di vendita (magazzino, ordini, fatture e archivi clienti). Così era stato disabilitato il collegamento che portava al SP3. Da ieri è tornato a funzionare correttamente. Nella settimana di latitanza del pacchetto ufficiale, sul web erano circolate alcune versioni non definitive del file, ma solo quella disponibile ora contiene il Service Pack effettivo. Che comprende una serie di miglioramenti sul fronte dell'amministrazione e della sicurezza del sistema operativo.

Non solo, rappresenta l'ultimo grande aggiornamento dedicato a XP: l'azienda di Redmond ha escluso a priori l'avvento di un SP4. Con la release 3 si chiude il ciclo di sviluppo, senza clamorose novità estetiche rispetto al SP2 (distribuito ad agosto 2004). - Il Sole 24 Ore

mercoledì 23 aprile 2008

Fw: MILANOP: 24 Minuti 22 Aprile

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From: "Newsletter 24 Minuti" <newsletter24minuti@ILSOLE24ORE.COM>
To: <24ORE24MINUTI@NEWS.ILSOLE24ORE.COM>
Sent: Tuesday, April 22, 2008 3:10 PM
Subject: MILANOP: 24 Minuti 22 Aprile


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martedì 22 aprile 2008

22 Aprile - Earth day

Scatterà in tutto il mondo la Giornata della Terra edizione 2008. Da New York a Tokyo, da San Francisco a Caracas, da Mosca a Barcellona, passando anche per Roma, il Pianeta conoscerà, il 22 aprile, 24 ore di mobilitazione internazionale per fermare i cambiamenti climatici e restituire alla Terra i suoi polmoni verdi. E lo farà in tanti modi diversi con quasi 4mila eventi già in rubrica sparsi in 174 paesi. A tenere le fila della manifestazione in tutto il mondo sarà l'Earth Day Network, la rete fondata quasi 40 anni fa da Gaylord Nelson, senatore democratico del Wisconsin e organizzatore della prima grande manifestazione per la Terra, che risale al 22 aprile 1970. Questa edizione della Giornata avrà come leit motiv una mobilitazione telefonica: «The Call for Climate». Gli organizzatori invitano i visitatori del sito e i partecipanti agli eventi Earth Day a telefonare ai propri governanti e parlamentari, per spronarli a «mettere in atto leggi rigorose e giuste sui cambiamenti climatici». Per l'Italia è riportato il numero di telefono della Camera dei Deputati (06-67601). Nei soli Stati Uniti d'America l'obiettivo degli attivisti dell'Earth Day è quello di generare un milione di telefonate al Congresso.
A Roma, in piazza del Campidoglio, è previsto per le 20 un concerto «a impatto zero» con Vinicio Capossela, Sud Sound System e Cesaria Evora tra i principali protagonisti. Impegnato per l'Earth Day anche Lorenzo «Jovanotti», che è intervenuto oggi dalla prima pagina del quotidiano La Repubblica, invitando tutti a fare qualcosa per «rispettare l'ambiente nei piccoli gesti quotidiani».

venerdì 18 aprile 2008

SONY E' TORNATA

Sony è tornata. Il Walkman è tornato. Forse è tardi per strappare il predomino dell'iPod, ma la casa giapponese adesso può davvero dire la sua in fatto di Digital media player, con un nuovo lettore che è un campione di categoria: un vero iPod killer. E porta un nome illustre: Walkman, il capostipite della musica da passeggio. Si chiama Nwz-A820, è disponibile in tre varianti (829, 828 e 826) che costano rispettivamente 320, 220 e 170 euro e montano memoria a stato solido da 16, 8 o 4 Gb. Offrono connettività Bluetooth, molto utile in auto qualora si disponesse di autoradio compatibili o di kit viva voce senza fili con profilo stereo come il Parrot Mk 6100.
La nuova famiglia di Walkman si inserisce nel nutrito gruppo di player «liberi», quelli che, costruiti da marchi blasonati come Creative, Samsung, Archos e da una miriade di case no logo, per funzionare non hanno bisogno di un software specifico – e solo quello – come nel caso di iTunes, ma che possono essere gestiti con il classico Media Player di Windows. Ma se si è allergici a questo programma di Microsoft si possono sfruttare i servigi di WinAmp. Oppure caricare file musicali, foto e video con un banale drag&drop: davvero il massimo della semplicità.
Sony, con le ultime generazioni di Walkman, ha abbandonato la tattica suicida di puntare sul formato Atrac (quello del minidisc) e ha abbracciato completamente il popolare Mp3. Ma non solo: i nuovi player sono compatibili con Wma, Aac e persino con il Pcm (Pulse code modulation) ovvero il formato, lineare e non compresso, del cd. E questo vuol dire una qualità identica al cd: una resa timbrica e una ricostruzione dell'immagine stereofonica inarrivabile per qualsiasi riproduttore audio digitale compresso. Una finezza per gli audiofili disposti a sacrificare la capacità di memorizzazione sull'altare della fedeltà sonora. Ma il nuovo Walkman è soprattutto video e, infatti, sfoggia un bel display da display Qvga da 2,4 pollici e riproduce file in H.264 e in Mpeg4. L'uso intuitivo e si apprezza la possibilità di ricerca dei brani. - IL SOLE 24 ORE

mercoledì 16 aprile 2008

ARRIVA ECOCHO ANCHE IN ITALIA

Mentre gli utenti di internet ricercano informazioni sui motori di ricerca qualcuno pianta alberi per compensare l'emissione di gas serra e combattere il carbonio nell'aria. È l'idea rivoluzionaria che sta alla base di Ecocho, il primo motore di ricerca ecologico del mondo.
Nato in Australia, da oggi Ecocho è attivo anche in Italia (e in altri tredici Paesi): lavora sui due principali motori di ricerca, Google e Yahoo!, e promette di piantare due alberi ogni mille ricerche. Se vi sembrano tante, forse non sapete che "solo in Australia – come spiega il fondatore di Ecocho, Tim Macdonald – ogni mese vengono effettuate circa ottocento milioni di ricerche sul web".
Il motore di ricerca "verde" in Italia potrebbe avere un grande successo: basta pensare che nel 2007 Google e Yahoo! hanno ottenuto percentuali di utenza rispettivamente del 94 e del 21%.
"Se riuscissimo a catturare anche solo l'1% del traffico – analizza Macdonald - potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno."
Per utilizzare Ecocho basta collegarsi al sito
www.ecocho.com: oltre all'albero "Cho Cho", simbolo dell'innovativo portale, si trova la barra per le ricerche, sotto la quale ci sono i due motori di ricerca. Basta cliccare su Yahoo! o su Google per selezionare il preferito.
"Ecocho è un servizio gratuito che non modifica o rallenta i risultati delle ricerche in quanto gli utenti si avvalgono di tecnologie che già conoscono bene e che sono affidabili, come Yahoo! e Google" specifica Macdonald.
Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70% del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e "nel momento in cui il sito inizierà a prendere piede – assicura il fondatore - inizieremo a supportare progetti simili correlati all'emissione di carbonio anche in altri stati e Paesi".
Sull'home page gli utenti potranno verificare il numero di alberi raggiunti e il relativo numero di chili di anidride carbonica assorbita. Tra le funzioni c'è anche quella che permette di visualizzare su un planisfero dove gli alberi vengono piantati. Per il momento, i boschi sono tutti in Australia.
In Australia, ecocho acquisterà crediti di emissioni di carbonio attraverso il New South Wales Government Greenhouse Gas Abatement Scheme (GGAS), mentre KPMG avrà il compito di controllare l'acquisizione, la registrazione e il ritiro dei crediti del carbonio.
"Il motore di ricerca – afferma Macdonald - è lo strumento più facile per fare in modo che tutti possano cambiare il proprio comportamento e avere un impatto positivo sull'ambiente".

venerdì 11 aprile 2008

Nokia sfida Iphone

Sul sito di Nokia, al momento in cui scriviamo, non c'è ancora nulla. Ma ormai non ci sono praticamente più dubbi: la casa finlandese raccoglie la sfida lanciata il giugno scorso da Apple e conferma in via ufficiosa - a nome di Tom Libretto, vice president di Forum Nokia, intervenuto due giorni fa alla Evans Data Developer Relations conference svoltasi a Redwood City, in California la prossima disponibilità, dello smartphone che sfiderà l'iPhone. Si chiama Nokia 5800 "Tube", lo vedremo in commercio forse sin da fine 2008 ed è un terminale completamente touchscreen, dotato di uno schermo superiore ai tre pollici e in formato 16:9 che si comanda al tocco con lo sfioramento delle dita. Proprio come il super cellulare della casa della Mela, di cui ricorda vagamente anche le fattezze. Secondo i bene informati, l'interfaccia "Multi Touch" sviluppata da Apple rimane comunque all'avanguardia e a differenza dell'iPhone il nuovo cellulare di Nokia fornirebbe in dotazione anche uno stilo per facilitare la navigazione a menu e sfrutterebbe un'innovativa tecnologia in grado di restituire un feedback tattile all'utente.

martedì 8 aprile 2008

Cellulari in volo

La Commissione europea apre la strada all'utilizzo dei telefonini a bordo degli aerei in volo. Le misure annunciate oggi dalla Commissione armonizzeranno i requisiti tecnici e le prescrizioni in materia di concessione di licenze per l'utilizzo dei telefoni mobili a bordo degli aerei. I telefoni dei passeggeri saranno collegati ad una rete cellulare a bordo, a sua volta collegata alla terra via satellite. Il sistema eviterà nel contempo che i telefoni si colleghino direttamente alle reti mobili a terra, assicurando così che la potenza di trasmissione sia mantenuta ad un livello sufficientemente basso da poter utilizzare i telefoni senza nuocere alla sicurezza delle apparecchiature dell'aereo o al normale funzionamento delle reti mobili terrestri.
Un aeromobile registrato in Francia o in Spagna, ad esempio, potrà offrire servizi di comunicazione mobile ai passeggeri a bordo di aerei che sorvolano la Germania o l'Ungheria senza dover richiedere ulteriori licenze.

lunedì 7 aprile 2008

L'ASSOCIAZIONE CB-OM ANCONA

La nostra associazione nasce ufficialmente nel 1974 all'avvenuta autorizzazione da parte del ministero, l'allora POSTE E TELECOMUNICAZIONI, queste autorizzavano alle ricetrasmissioni nella banda cittadina dei 27 MHZ. L'associazione nasce nella realtà due anni prima nel '72 con la sola denominazione di ASSOCIAZIONE AMATORI DELL'ELETTRONICA ANCONA, questa raggruppava gli appassionati delle ricetrasmissioni a corta distanza a suo tempo abusivi detti anche pirati dell'etere. Nella sola zona di Ancona a quel tempo si potevano gia' contare almeno un centinaio dei cosiddetti cb, tutti pirati, non si poteva certo dire il proprio nome o dove si abitava: se si veniva scoperti dalle forze dell'ordine si poteva rischiare una denuncia penale, il sequestro delle apparecchiature e una forte multa. Nonostante questo, tra noi ci conoscevamo  tutti ed era comunque facile incontrarsi di persona e organizzare cene con numerosi appassionati della radio. Questa associazione cresce con il proliferare degli utenti della banda cittadina per diversi anni il numero dei soci supera le 200 unità, si organizzano incontri, giochi, svago, contest, cioe' gare tra cb,  cene sociali anche con cb famosi come Ugo Tognazzi eravamo più di 300 al Ristorante in cima al Monte Conero… Molto importante l'attività di volontariato e Protezione Civile, soprattutto durante il terremoto del 1972 quindi quando l'associazione era appena nata e nel 1980 durante la grande frana che colpi diversi quartieri della città, in questa occasione fu notevole l'apporto del nostro settore di protezione civile l'ECO RADIO 60. Con l'avvento dei telefonini e di internet, dalla meta' degli anni novanta inizia il declino di quella che rimarrà comunque la banda della spensieratezza ma anche dell'impegno e che a molti di noi ci ha poi lanciato nel mondo vero del radiantismo. Infatti almeno il 95% dei radioamatori sono passati dapprima nella famigerata banda dei 27 mhz. Ai nostri tempi l'Associazione conta una sessantina di soci al suo attivo, alcuni giovani altri meno, ma per tutti un comune denominatore: la passione per la radio. Infatti sono pochi i cb rimasti, proprio perché purtroppo la banda cittadina è diventata terra di conquista degli autotrasportatori, si preferisce usare mezzi di comunicazioni più idonei e senza interferenze. La nostra associazione raccoglie tutti gli appassionati a partire dai cb fino ad arrivare a OM, SWL e BCL ma anche semplici appassionati dell'elettronica e dei computers e alcuni volontari attivi per la Protezione civile.. La nostra associazione organizzerà prossimamente degli incontri con giovani e meno giovani per far conoscere la radio con le sue sfaccettature, ad esempio conoscete le tecnologie digitali? Con la radio non si parla solo, ma ci si puo' trasmettere messaggi come gli sms dei telefonini, oppure poter vedere delle cartine meteorologiche o ricevere informazioni e notizie dal mondo…. Con le tecnologie digitali quali l'APRS si puo' anche salutare gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale detta ISS. Ad esempio qualcuno di noi ha avuto, però in fonia, il piacere di salutare il nostro astronauta italiano Paolo Nespoli e anche io personalmente ho avuto il piacere e soprattutto l'emozione di salutare diversi comandanti della ISS. Non è facile e non è immediato conoscere tutti i segreti della radio e delle ricetrasmissioni, la nostra ASSOCIAZIONE ha fatto e farà sempre del suo meglio per la divulgazione del fenomeno radio. Tutti usano il telefonino ora e molti non sanno neanche come funziona,  ma sicuramente se non ci fossero stati i radioamatori con le lore sperimentazioni sempre a più alte frequenze il telefonino sarebbe restato solo una fantasia nei telefilm di startrek. La stessa cosa vale anche per la Tv, la tv digitale e la tv satellitare….

Il Presidente

Giancarlo Marescia, iw6atq

 

QUESTI SONO ALCUNI DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE, TUTTE LE INFORMAZIONI AL 392.555.00.00

 

La nostra associazione è ad Ancona in via dell'Artigianto 26 ed è aperta il mercoledì e il sabato dalle 17 alle 19,00. Vienici a trovare!!

venerdì 4 aprile 2008

DA CHE PARTE STA IL NORD?

Da oltre 2000 anni da quando i cinesi inventarono la bussola, sfregando un cucchiaio contro un frammento di roccia magnetica, gli esploratori sono in grado di tracciare le loro rotte. Nonostante il luogo impervio, il viaggiatore è in grado di ritrovare la strada, perché l'ago magnetico della bussola indica sempre il nord. Ma 30.000 anni or sono, l'ago della bussola avrebbe indicato il sud, e forse il fenomeno potrebbe ripetersi. Questo balzo drammatico della polarità avviene su scala globale e la sua origine si cela nel segreto degli infiniti miliardi di atomi che compongono il nostro pianeta? Agli inizi del XX secolo, tuttavia, i geologi fecero la sorprendente scoperta che il campo magnetico della Terra puo' invertirsi dallo studio della lava vulcanica, questa nel raffreddarsi, conserva il magnetismo terrestre, scoprirono che in alcuni luoghi la direzione del magnetismo correva da nord a sud. Ulteriori ricerche rivelarono che le rocce dello stesso periodo manifestavano l'identica tendenza, e cio era accaduto piu' di una volta. Il NORD geografico (POLO NORD) e la direzione del nord magnetico hanno coinciso per 700.000 anni, con almeno 5 brevi inversioni, una delle quali si verifico' circa 30.000 anni fa. Tuttavia nel corso degli ultimi 4,5 milioni di anni, i poli magnetici hanno cambiato di posto almeno una ventina di volte.. I cambiamenti sono irregolari e imprevedibili, ma assai rapidi in termini geologici, poiche avvengono nel corso di qualche secolo. La chiave per scoprire come e perché si manifestano queste inversioni si trova nella massa liquefatta di ferro e nichel che circonda il nucleo della Terra, e i moti convettivi del magma incandescente innescano l'effetto magnetico. Le correnti sono in movimento continuo e cio' spiega il perché il polo nord magnetico non corrisponde completamente al polo nordo geografico. Nei momenti più imprevedibili, quando le aree più calde e più fredde del nucleo esterno si avvicinano ad uno stato di equilibrio, le fluttuazioni del metallo fuso rallentano, o si riducono, indebolendo il campo magnetico della Terra. A poco a poco queste immense maree sotterranee riprendono nuovamente slancio e il campo magnetico riconquista la sua intensità. Ma se le nuove correnti si spingono in direzione opposta anche il campo magnetico risulterà invertito. Sulla superficie del pianeta, l'ago della bussola si girerà verso il sud anziché verso nord, ma vi saranno altre gravi conseguenze. Il campo magnetico della Terra funge da scudo contro la pioggia di particelle radioattive provenienti dallo spazio, sospingendole verso i poli, dove illuminano i cieli sottoforma di aurore polari. Il campo magnetico della Terra sarà troppo debole per bloccare questa radiazione e non solo gli esseri umani, ma tutte le creature ne risentiranno gli effetti. Per quanto disastrosi possano sembrare, i biologi ritengono che gli influssi di radiazione che si verificano ad intervalli che vanno dai 100.000 ai 50 milioni di anni, fungano anche da stimolo all'evoluzione. L'uomo forse si è evoluto da una minuscola creatura, simile ad un toporagno, che fu la prima a comparire in seguito ad un mutamento di questo genere nel campo magnetico della Terra.

Gabriele Di Natale – iw6dly

mercoledì 2 aprile 2008

Inchiostri troppo cari?

Ink-jet, arriva la rivoluzione delle cartucce low cost

È questo uno delle frustrazioni più sentite da parte degli utenti delle Ink Jet. Ma adesso è in arrivo una rivoluzione. Kodak ha lanciato anche in Italia le proprie stampanti a getto di inchiostro con le quali intende cambiare le regole de gioco del mercato, mutando il modello di business del settore per dire basta alle cartucce con prezzi da gioielleria che fanno passare la voglia di stampare testi e fotografie. Tre le periferiche multifunzione (stampante e copiatrice) disponibili: EasyShare 5500 con Fax (200 euro), EeasyShare5300 (150 euro) e Esp3 da 99 euro. La prima è una macchina valida per l'utilizzo anche nei piccoli uffici. È in grado di stampare, scansionare, copiare e usufruire di fax, realizza documenti e foto di alta qualità per tutti coloro che si divertono a stampare senza limitazioni. Dispone di un display a colori a cristalli liquidi da 2,4 pollici, un alimentatore fogli automatico e un dispositivo per la stampa fronte-retro, oltre ad essere dotata dell'utile funzione fax. Disponibile da maggio 2008.
La seconda monta slot per schede di memoria, così si può stampare senza accendere il personal computer. È in grado di produrre in un minuto più di 32 pagine in bianco e nero e 30 a colori; inoltre, possiede un display a colori Lcd da 3 pollici che permette di visualizzare subito le immagini e di inquadrarle direttamente dalla stampante, mentre gli slot per le memory card permettono di stampare senza il supporto del pc. Disponibile da maggio 2008. La terza è una all-in-one semplice ed economica ma che al pari delle sorelle maggiori ha una vocazione, insita nel Dna Kodak, per la stampa delle fotografie. Si distingue per la carrozzeria nera ed offre un programma di ritocco facciale per migliorare le proprie foto riducendo le imperfezioni dei volti con un semplice click. Sarà in vendita da giugno 2008.
La sorpresa però viene dai prezzi delle cartucce (con inchiostri a Pigmenti) di molto inferiore a quello dei diretti concorrenti. Secondo Kodak questi inchiostri assicurano un risparmio del 50 per cento su ogni tipo di stampa. Il nero costa 10 euro (9,99 per la precisione) la cartuccia a colori costa 15 euro, mentre la confezione combinata costa 23 euro. Inoltre ci sono i value pack da 20 e 18 euro composti da carta, serbatoio a colori e 135 fogli o 180 A6 (con grammatura di 250 e 180gsm) per la stampa di foto a costi abbordabili. Questa è dunque la Ink Justice di Kodak, la giustizia per i consumatori delle getto di inchiostro, stanchi di essere vessati da listini salati dei consumabili. Ed è una giustizia tecnologica che crea un punto di non ritorno nel mercato delle stampanti.

martedì 1 aprile 2008

Il boom dei navigatori

Non si arresta il boom dei navigatori portatili: un mercato che a livello mondiale conterà entro la fine dell'anno oltre 23 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, per un valore di circa 6 miliardi di dollari. Secondo Gfk Andec nel periodo luglio-agosto 2007 sono stati venduti, in italia 222.607 mila Pnd: il doppio del corrispondente periodo dell'anno precedente. Tra luglio e agosto il mercato Pnd ha registrato un giro di affari di 58,6 milioni di euro (40 milioni lo scorso anno). Il prezzo medio di un Pnd è sceso, dunque, a circa 260 euro. Ed è in ulteriore calo. Senza dimenticare le offerte sottocosto o le promozioni per gli apparecchi entry-level, il cui prezzo, con la mappa dell'Italia, è di 130-150 euro.
Per un Pnd di fascia medio-alta, come quelli provati da Nòva24, indicativamente si devono spendere circa 400 euro per avere un apparecchio che dispone della cartografia europea, ma alcune case offrono solo l'Europa occidentale e altre l'intero continente, oltre a una serie di funzionalità aggiuntive legare all'infotainment di bordo.

Novità da Garmin

 Da  Garmin l'offerta dei Pnd, i portable navigation device, da parabrezza, espone per la prima volta il "nüvifone", un vero navigatore con telefonino incorporato o, secondo i punti di vista, uno smartphone con Gps incluso che fa leva su un display touch, ora tanto di moda grazie all'Apple iPhone. Garmin, come annunciato un mese fa, debutta nel difficile mercato della telefonia mobile con un dispositivo ibrido. Incorpora infatti funione telefoniche di ultimo tipo, compresa la connettività 3.5 G, con software per la navigazione sia su internet, come web browsing, sia, soprattutto, sulle strade. Particolare riguardo è dato ai servizi di infomobilità, i cosiddetti location based service. Le informazioni sono fornite via Google. Il nüvifone si basa quindi su tre concetti: connessione, comunicazione e navigazione. L'interfaccia è basata su ampie icone. Per l'azienda delle Cayman Island, lo sbarco nel mobile è un passo quasi obbligato visto che case come Nokia sono arrivate addirittura alla seconda generazione di navifonini e sul Gps hanno scommesso molto.

venerdì 14 marzo 2008

eBay, sono 16mila gli italiani....

Sono 16.000 gli italiani che vivono di aste online....
Forse è la concretizzazione dell'arte d'arrangiarsi tipica degli italiani, oppure è una forma di integrazione del reddito di tante famiglie, o, ancora, è semplicemente la realizzazione di quanto predetto da tanti guru sul fatto che internet diventa/diventerà una replica del mondo fisico, o forse tutte queste cose insieme. Sta di fatto che, in un'epoca in cui in Italia si fa fatica a trovare lavoro attraverso i canali tradizionali, c'è chi su internet lo crea non solo per sé, ma anche per gli altri. Un dato che salta all'occhio scorrendo i risultati di un'indagine condotta da Research International per conto di eBay.it: più di 16 mila italiani hanno una fonte di reddito primaria o secondaria derivante dalla propria attività di vendita su eBay (oltre 14 mila) o dall'essere dipendenti di un'impresa che opera su eBay (più o meno 2000). Quel che risalta ancor di più è che questi numeri raddoppiano rispetto all'analoga ricerca del 2006. Le sorprese non finiscono qui. All'interno della numerosa community eBay, la presenza delle piccole realtà italiane continua a crescere: circa 4.500 imprese individuali e ben 2.000 Pmi con dipendenti traggono dalle vendite su eBay la loro prima o seconda fonte di ricavi. Il 17% dei proprietari delle Pmi (circa mille persone) ha addirittura lasciato la propria occupazione per dedicarsi a tempo pieno alla nuova attività imprenditoriale su eBay.

giovedì 13 marzo 2008

L'Ipod nano fa scintille

Il Giappone ha avviato una indagine su possibli rischi dovuti a malfunzionamento dell'iPod di Apple, in particolare sulla batteria della versione 'Nano' del popolare lettore musicale, veduto da anni in tutto il mondo. E' bastato un singolo caso a spingere le autorità all'iniziativa: secondo quanto riferito da fonti del ministero di commercio e economia, un iPod Nano in fase di ricarica si sarebbe surriscaldato fino a emettere scintille. L'episodio risale allo scorso gennaio, è avvenuto nella provincia di Kanagawa, a sudovest di Tokyo, e non ha causato ferimenti a persone. Apple, che non ha contestato quanto riferito dalla fonti del governo nipponico, non ha voluto commentare la vicenda. L'iPod sotto inchiesta è stato fabbricato in Cina, ma gli accertamenti si concentrano sulla batteria, agli ioni di litio, e al momento non è chiaro dove sia stata prodotta. In Giappone sono stati commercializzati cica 425.000 lettori con caratteristiche analoghe a quello finito al centro delle indagini, tra il 2005 e il settembre del 2006, e al momento la casa americana non è in grado di precisare se anche in altri paesi ne siano stati venduti con batterie simili. Nello scorso anno su diversi tipi di apparecchiature elettroniche prodotte da varie case, dai computer portatili ai cellulari, si sono registrati malfunzionameti legati alle batterie, a volte spingendo i produttori a effettuare gigantesche campagne di richiami in fabbrica. - Il Sole 24 ore

mercoledì 12 marzo 2008

10 anni di MP3

Nel decennale dell'apparizione del primo lettore MP3, fa quasi sorridere pensare che alcune aziende abbiano chiuso i battenti per avere puntato troppo presto su questo tipo di dispositivi. Nel 1998 Diamond Multimedia, che in quegli anni vantava una solida reputazione nel mondo degli accessori e delle schede grafiche per computer, pagò a caro prezzo la scelta di produrre una gamma di player multimediali dal nome Rio PMP300. Ma il primo tra questi dispositivi non è stato l'iPod, come si potrebbe (a torto) pensare, bensì l'MPMan F10 della coreana Saehan Information Systems, lanciato proprio l'11 marzo 1998 (tre anni prima di Apple). Era dotato di 32 MB per ospitare i brani nel formato MP3, che in quegli anni iniziava a spopolare in Internet, e disponeva di un piccolo display in bianco e nero. Le dimensioni erano tutt'altro che compatte: 91x70x165,5 mm. Senza contare che poteva leggere solo file codificati a 128 Kbps. Fece la sua comparsa al Cebit di Hannover e da allora ne è stata fatta di strada.

martedì 11 marzo 2008

E' italiano il più grande telescopio

Hi-tech italiano per scrutare le profondità dello spazio. Gli "occhi" del più grande telescopio binoculare del mondo, il Large binocular telescope (Lbt), di stanza in Arizona, portano la firma dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e degli Osservatori di Roma, Firenze, Padova e Trieste. Tecnologia italiana per due potenti macchine fotografiche digitali da 36 megapixel, che al loro primo "ciak", nella volta celeste, hanno catturato le immagini della galassia spirale Ngc 2770, lontana 102 milioni di anni luce dalla Terra, nella banda di radiazione dell'ultravioletto e del verde. Uno strumento che utilizza specchi di 8,4 metri di diametro e che sarà dieci volte più potente dell'Hubble, un altro telescopio che ha fatto la storia dell'astronomia contemporanea.
«Le immagini acquisite simultaneamente dalle due camere ci consentiranno di studiare in vaste regioni di cielo i colori degli oggetti più distanti nell'universo per dedurne le loro proprietà fisiche», ha commentato Emanuele Giallongo, direttore dell'Inaf-Osservatorio astronomico di Roma.

lunedì 10 marzo 2008

Microsoft Msn sbarca sui cellulari TIM

Microsoft Msn lancia il suo portale Msn Online in Italia e per l'occasione stringe una partnership con Telecom Italia. Obiettivo: consentire a tutti i clienti Tim di accedere nella maniera più semplice e veloce al portale Msn Mobile, alla casella di posta Windows Live Hotmail e ai servizi compresi in Windows Live. Per fare cosa? Beh, in primis per controllare i propri messaggi di posta elettronica, e poi chattare con colleghi e amici attraverso Messenger, aggiornare i propri blog su Spaces, fare ricerche sulla rete usando Live Search, accedere ai contenuti di Msn. L'iniziativa coinvolge grandi numeri. Secondo i dati di Nielsen/NetRatings, i servizi online di Microsoft, attraverso i due marchi sopra citati, conta in Italia più di 15,7 milioni di utenti unici. Tim da parte sua conta oltre 35 milioni di utenti. Non è tutto, però. Grazie alle partnership di Msn Mobile con l'agenzia di stampa Apcom e il portale italiano dello Sport Sportal, gli utenti Tim possono essere continuamente aggiornati, dal proprio cellulare, sulle notizie dall'Italia e dal mondo e ottenere tutte le informazioni sportive. Il management delle due aziende parla, sì, di convergenza tecnologica, ma soprattutto di tipo esperienziale.

L'Internet Television detta IPTV

Vari esperti di media digitali sono convinti che la televisione via Internet arriverà entro i prossimi tre anni allo stesso livello di diffusione di quella via cavo e di quella satellitare. In alcuni Paesi diventerà, per i più ottimisti, la tecnologia e la modalità prevalente per fruire programmi "live " e on demand. Il mercato dell'IptV, oggi, vive però ancora in uno stato iniziale, alla ricerca della definitiva consacrazione e di una sua evoluzione matura. In termini di piattaforma tecnologica non ci sono (grossi) problemi: la penetrazione della banda larga e degli accessi ultra veloci ha dato alla televisione distribuita attraverso il doppino telefonico una presenza consolidata nell'universo delle Tv digitali.  Operatori e provider di contenuti sono ora impegnati a trovare la retta via tanto sul fronte dell'innovazione tecnologica quanto su quello dei modelli di business alla base di questi servizi.  Fastweb, Telecom Alice, Tiscali e Wind questi gli attuali provider.
Nel Vecchio Continente, i dati sono di e-Medai Institute, gli utenti più sensibili al richiamo della televisione via protocollo Internet sono in francesi, che hanno sottoscritto oltre 2,4 milioni di abbonamenti di IpTV attivando cinque diversi operatori (fra cui Telecom Italia). L'Italia è in terza posizione, con 280mila abbonati (pari a una penetrazione dell'1,2% sul totale delle famiglie dotate di piccolo schermo), davanti a Regno Unito e Germania (rispettivamente 86mila e 63mila) ma dietro la Spagna, che ne vanta oltre 490mila. Il Belpaese, per contro, conta circa 4,2 milioni di utenti fra televisione satellitare (e quindi Sky) e digitale terrestre e secondo le stime più ottimistiche potrebbe arrivare a contare oltre 1,2 milioni di adepti alla Tv via Internet entro il 2010.

venerdì 7 marzo 2008

Fiera Civitanova Marche il 12-13 aprile 2008

Il 12 e 13 aprile a Civitanova si svolgerà la Fiera dell'Elettronica, quest'anno anche la nostra Associazione sarà presente con un doppio stand, come gia' fatto nella precedente Fiera di Ancona saremo li a mostrare vecchie attrezzature appartenenti al passato come vecchi baracchini, lineari e strumenti vari, etc etc… Stiamo lavorando per creare un CD o DVD per la presentazione della nostra Associazione e le sue attività. Contiamo inoltre di produrre un CD con tanto software freeware con tantissimi programmi adatti a cb e om, come ad esempio logbook, packet, cluster, aprs, rtty (e tutte le discipline digitali) bandplan, qsl creator, e tante info anche sulla ricezione delle frequenze in OC – VHF e Uhf….alcuni consigli e programmi per realizzare antenne di facile costruzione. Nel cd insomma tutto il contenuto che ogni cb/om dovrebbe avere… Ovviamente per chi non potrà venire in Fiera potrà avere la sua copia, ad offerta, che troverà prossimamente nei locali della nostra Associazione. Facendo cosa gradita ed esclusiva per i nostri soci, alleghiamo al giornalino di questo mese il biglietto OMAGGIO per la Fiera, nel limite del possibile chi necessitasse di altri biglietti puo' telefonare al 392.555.00.00 e se  ce ne saranno di disponibili vedremo di accontentarvi sempre nel limite del possibile.  Un altro servizio in esclusiva solo per i soci consiste nella compravendita dell'usato, i soci infatti potranno portare in fiera apparecchiature in esposizione  facendo cosi libero scambio con i visitatori della Fiera.

Giancarlo Marescia, iw6atq

Presidente Associazione CB/OM, Amatori dell'Elettronica Ancona, Volontari Emergenza Radio.

giovedì 6 marzo 2008

Da Yahoo! nuovi widget e gestione dei contenuti

Yahoo! presenta Yahoo! Go 3.0, appena lanciato in Europa, e numerosi nuovi widget per dispositivi mobili che saranno accessibili attraverso i mobile browser e le offerte client-based di Yahoo! Nel corso dei prossimi due mesi gli utenti di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito potranno accedere a servizi localizzati attraverso nuovi partner che stanno sviluppando widget mobili, tra cui: Eurosport, la fonte di notizie sul calcio europeo; Xing, sito di professional networking; eBay, il più grande marketplace d'aste online del mondo; MySpace, il sito di social networking; Dopplr, un'applicazione per tenere traccia degli amici ovunque si trovino. Si può accedere ai nuovi Mobile Widget di Yahoo! attraverso il nuovo client Yahoo! Go 3.0 o la home page di Yahoo! Mobile rinnovata di recente e disponibile all'indirizzo http://mobile.yahoo.com. Ad Hannover c'è anche Yahoo! onePlace, una soluzione per la gestione dei contenuti disponibili su internet. Yahoo! onePlace si propone di far confluire interessi, passioni e informazioni degli utenti in un unico luogo, creando un'esperienza personalizzata. Yahoo! onePlace è semplice da usare perchè si basa sulla modalità dei bookmark per collegare in modo istantaneo contenuti di qualsiasi tipo (feed di notizie, siti web, video, immagini, email, ricerche, ecc.) internet dalla rete. Una volta entrati in Yahoo! onePlace tutto è aggiornato automaticamente (es. risultato della partita della propria squadra preferita, le ultime quotazioni azionarie, ecc.) e i contenuti assegnati a categorie e tag, o inseriti in "cartelle" personalizzate create dall'utente, rendendo estremamente intuitive la ricerca e la combinazione dei propri contenuti nel modo ritenuto più utile.

Da IL SOLE 24 ORE

martedì 4 marzo 2008

eBay tra sciopero e affari

Oggi scatta la protesta degli utenti contro le modifiche delle regole
 
In vendita felpe, cappelli e borse per boicottare il sito delle aste online
Per eBay inizia un'altra settimana di proteste. Gli utenti hanno annunciato un nuovo sciopero che inizia oggi e durerà fino a domenica prossima. Alla base delle proteste le modifiche che eBay ha introdotto per la gestione dei feedback (i commenti sull'affidabilità di venditori e acquirenti che ogni utente può inserire), ma anche l'aumento delle tariffe per aprire e gestire un'asta.
Tutto è business. Come spesso accade la protesta dei consumatori è stata sfruttata anche a livello commerciale. Qualcuno ha infatti pensato di trasformare la protesta in business, vendendo oggetti con messaggi anti-eBay, persino sullo stesso sito di aste online (che ha prontamento bloccato le vendite). Il portale online www.cafepress.com ha un'intera sezione dedicata al boicottaggio. Lì sono in vendita magliette, spille, felpe, tazze, vestiti, boxer maschili, slip femminili, bavagli per neonati e copertine per cani con i messaggi della protesta: da "boicotta eBay" a "100% feeBay" (in inglese il termine fee significa tassa).
Passaparola online. Intanto gli utenti continuano a far sentire la loro voce su molti forum e gruppi online. La discussione è sbarcata anche sulle più importanti e frequentate community del web: MySpace (www.myspace.com/boycottebay), Facebook, ma anche Youtube: digitando "boycott ebay" si possono visionare 118 video dedicati alla protesta.
La guerra dei numeri. Il primo boicottaggio è stato attuato dal 17 al 23 febbraio. Secondo i promotori dello sciopero in questo periodo l'attività su eBay ha subito ripercussioni: in particolare, le inserzioni di nuovi annunci sarebbero diminuite del 13 per cento. La società eBay ha giudicato la flessione in linea con le previsioni, notando che il primo sciopero ha coinciso con una festività nazionale: questo per eBay spiegherebbe il calo di attività. Per scoprire se è stato davvero così non resta che aspettare l'esito del nuovo sciopero.
Antonio Carlo Larizza  - ilsole24ore.com

venerdì 29 febbraio 2008

Cellulari addio, è l'ora dei computer bonsai

Chip grafici ad alte prestazioni firmati nVidia, Amd-Ati, processori veloci, display ad alta definizione. No, non stiamo parlando degli ultimi modelli di notebook votati al cinema in casa o ai videogame in tre dimensioni, bensì di cellulari. A Barcellona, sotto le luci di World Mobile Congress, è apparso chiaro che è in atto un'evoluzione della specie: i telefonini si stanno trasformando in computer bonsai con capacità, prestazioni ed esperienza d'uso superiori agli smartphone attuali. E il cambiamento sta avvenendo sulla spinta di fattori quali internet mobile, messaggistica istantanea always on, navigazione Gps nonchè video e giochi in 3D.

Proprio a Barcellona, Mike Rayfield, numero uno di nVidia, il più grande produttore di chip grafici per computer, ha affermato che entro il 2012 metà dei telefonini venduti nel mondo saranno computer- like smartphone: veri e propri pc da tasca. E ha aggiunto che tra le scintille che hanno acceso questa nuova evoluzione del mondo mobile c'è proprio l'iPhone. Il melafonino, infatti, avrebbe innalzato le aspettative dei consumatori in fatto di resa grafica nei cellulari. Gli utenti vogliono mappe 3D per il Gps, caratteri chiari e videogame che non sembrino un Tamagochi. E nVidia sta studiando interfacce grafiche touch e in 3D La partita dei nuovi cellulari si gioca sui semiconduttori. E in gioco vi sono specialisti del mobile come Qualcomm e protagonisti del computing come Amd. Qualcomm punta sull'integrazione di più funzioni su un unico chip. Così i designer hanno mano libera per creare dispositivi sottili, leggeri e attraenti. Amd scommette sui processori Imageon per la grafica 3D, ma la casa di Sunnyvale sta cambiando pelle: vuole trasferire nel mondo mobile l'esperienza matura sui pc.

I computer da tasca di nuova concezione fanno di tutto. E iniziano anche a farlo bene, con audio e video di qualità. Ed ecco che arrivano persino i joystick bluetooth per rivaleggiare con console portatili e si potrà vedere un film, ascoltare, musica. Cambiano anche i display con l'avanzata di quelli touch che vanno bene per molte situazioni ma non per tutto. Già perché quando il gioco si fa duro, occorre un meccanismo di input efficace come solo la tastiera può esserlo. E guarda caso uno smartphone tra i più moderni come il SonyEricsson Xperia ha una qwerty a serramanico, mentre il Samsung i780 integra un mouse ottico. - Il Sole 24 Ore