Ritorna a Genova, dal 23 ottobre al 4 novembre, il Festival della Scienza, quest'anno incentrato sul tema della diversità e articolato in 6 sezioni (tecnologia, idee, linguaggio, materia, mente, vita). Molti gli ospiti illustri e più di 350 gli eventi in programma. Il matematico Piergiorgio Odifreddi, insieme a David Riondino ed al musicista jazz Furio di Castri, darà vita alla conferenza spettacolo "Viaggio a Flatlandia" ispirata al racconto fantastico scritto da Edwin Abbot nel 1881. Flatlandia è un universo piatto/bidimensionale dove gli individui sono dei poligoni ed i più intelligenti sono quelli che hanno più lati. In questo strano mondo arriva una sfera e lei insegna ad un quadrato che esiste anche un altro universo a tre dimensioni. Il quadrato impara così bene la lezione che arriva ad ipotizzare l'esistenza di altri mondi anche con più di tre dimensioni: accusato di eresia dai suoi concittadini, seppur imprigionato, Quadrato, rifiuta fino alla fine di conformare il suo pensiero a quello di tutti gli altri e oggi sappiamo che Einstein con le sue teorie gli avrebbe dato ragione! Lasciata Flatlandia, altri viaggi ed altre scoperte aspettano i partecipanti
Passeggiando per il cortile del Palazzo Ducale si potrà curiosare all'interno della navicella spaziale Soyuz TM34, mentre in zona Loggia dei Mercanti si potrà salire (e rimanere sospesi) sul prototipo di un treno a levitazione magnetica (maglev) come quello già operativo a Shanghai; invece a Prà, si potranno vedere i battelli robotizzati, senza equipaggio, impegnati in missioni di monitoraggio della costiera e dei fondali. In occasione del festival sarà possibile inoltre, visitare, la centrale termoelettrica Enel, l'impianto di potabilizzazione dell'acqua di Voltri e partecipare a diverse escursioni naturalistiche sul monte Antola e nel Beigua Geopark. (Il Sole 24 ore)
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