Computer alimentati con celle a combustibile, televisori che diventano computer e si scoprono capaci di gestire in modo intelligente, e comodo, i canali tv e i contenuti audio video, magari con un semplice gesto del braccio o della mano. Altro che telecomando. Normali Dvd che in virtù di una alchimia tutta digitale diventano ad alta definizione (o quasi). Flat tv che più piatti non si può nonché un'invasione di piccoli computer e notebook sempre più "stilosi" perché adesso l'occhio vuole una parte ancora maggiore e la tecnologia di fronte alle esigenze del look va quasi in secondo piano. Sono questi alcune delle novità, spesso in forma di prototipo, in vetrina al Ceatec di Tokyo, salone dell'elettronica e della componentistica per l'era digitale. Tra i padiglioni della fiera ci sono da una parte prodotti finiti e concept futuristici, mentre in un'altra sono in vetrina i componenti, ovvero i mattoncini lego dell'industria digitale, quelli che rendono possibili grandi rivoluzioni: dai display Lcd ad alta definizione ai piccoli schermi touch per la nuova generazione di netbook e per l'inedita categoria dei mid e dei net-tablet, ultra mini computer dedicati alla rete e al social networking, dagli schermi organici Oled al networking senza filo ai digital media player con memorie a stato solido di altissima capacità.
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