Da oltre 2000 anni da quando i cinesi inventarono la bussola, sfregando un cucchiaio contro un frammento di roccia magnetica, gli esploratori sono in grado di tracciare le loro rotte. Nonostante il luogo impervio, il viaggiatore è in grado di ritrovare la strada, perché l'ago magnetico della bussola indica sempre il nord. Ma 30.000 anni or sono, l'ago della bussola avrebbe indicato il sud, e forse il fenomeno potrebbe ripetersi. Questo balzo drammatico della polarità avviene su scala globale e la sua origine si cela nel segreto degli infiniti miliardi di atomi che compongono il nostro pianeta? Agli inizi del XX secolo, tuttavia, i geologi fecero la sorprendente scoperta che il campo magnetico della Terra puo' invertirsi dallo studio della lava vulcanica, questa nel raffreddarsi, conserva il magnetismo terrestre, scoprirono che in alcuni luoghi la direzione del magnetismo correva da nord a sud. Ulteriori ricerche rivelarono che le rocce dello stesso periodo manifestavano l'identica tendenza, e cio era accaduto piu' di una volta. Il NORD geografico (POLO NORD) e la direzione del nord magnetico hanno coinciso per 700.000 anni, con almeno 5 brevi inversioni, una delle quali si verifico' circa 30.000 anni fa. Tuttavia nel corso degli ultimi 4,5 milioni di anni, i poli magnetici hanno cambiato di posto almeno una ventina di volte.. I cambiamenti sono irregolari e imprevedibili, ma assai rapidi in termini geologici, poiche avvengono nel corso di qualche secolo. La chiave per scoprire come e perché si manifestano queste inversioni si trova nella massa liquefatta di ferro e nichel che circonda il nucleo della Terra, e i moti convettivi del magma incandescente innescano l'effetto magnetico. Le correnti sono in movimento continuo e cio' spiega il perché il polo nord magnetico non corrisponde completamente al polo nordo geografico. Nei momenti più imprevedibili, quando le aree più calde e più fredde del nucleo esterno si avvicinano ad uno stato di equilibrio, le fluttuazioni del metallo fuso rallentano, o si riducono, indebolendo il campo magnetico della Terra. A poco a poco queste immense maree sotterranee riprendono nuovamente slancio e il campo magnetico riconquista la sua intensità. Ma se le nuove correnti si spingono in direzione opposta anche il campo magnetico risulterà invertito. Sulla superficie del pianeta, l'ago della bussola si girerà verso il sud anziché verso nord, ma vi saranno altre gravi conseguenze. Il campo magnetico della Terra funge da scudo contro la pioggia di particelle radioattive provenienti dallo spazio, sospingendole verso i poli, dove illuminano i cieli sottoforma di aurore polari. Il campo magnetico della Terra sarà troppo debole per bloccare questa radiazione e non solo gli esseri umani, ma tutte le creature ne risentiranno gli effetti. Per quanto disastrosi possano sembrare, i biologi ritengono che gli influssi di radiazione che si verificano ad intervalli che vanno dai 100.000 ai 50 milioni di anni, fungano anche da stimolo all'evoluzione. L'uomo forse si è evoluto da una minuscola creatura, simile ad un toporagno, che fu la prima a comparire in seguito ad un mutamento di questo genere nel campo magnetico della Terra.
venerdì 4 aprile 2008
DA CHE PARTE STA IL NORD?
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