mercoledì 29 ottobre 2008

Windows 7 più vicino

Il sipario quindi idealmente si alza sull'erede di Windows Vista e iniziano le prime demo del sistema operativo di settima generazione, quello che Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, ha definito solo due giorni come "meglio di Windows Vista".  Agli sviluppatori gli executive hanno iniziato a mostrare le migliorie di Seven partendo dalla task bar, la barra dei comandi, rinnovata anche nella dimensioni delle icone, più grandi rispetto a quelle del precedente Os. Microsoft non ha giocato la carta dell'annuncio "boom", dell'innovazione a tutti i costi anche perché il kernel di Seven (bene ricordarlo anche ai meno esperti in materia) è lo stesso di Vista: il che significa che la tecnologia alla base del sistema operativo non cambia, ma cambiano molti dettagli funzionali. Windows 7 non è quindi un sistema operativo rivoluzionario ma si annuncia dotato di tutti gli avanzamenti via via sviluppati per correggere i difetti di Vista, confermando da subito la compatibilità con le applicazioni nate per l'attuale piattaforma. Prerogative del nuovo software sono quindi i tempi di avvio, sensibilmente più ridotti a quelli di Vista, la presenza di tool di servizio come quello dedicato alla gestione delle batterie (Seven è a maggiore efficienza en energetica del suo predecessore) e la tanto annunciata interfaccia touch. Su un computer dotato di schermo a tecnologia touchscreen Windows 7 permetterà agli utenti di operare su documenti, immagini o pagine Web con il semplice tocco delle dita. La nuova era di Windows è iniziata e c'è chi dice che Seven potrebbe arrivare sul mercato in anticipo rispetto alle previsioni, nella seconda metà del 2009.

lunedì 27 ottobre 2008

Linux Day

Dalle Alpi alla Sicilia, sabato 25 ottobre è  stato il Linux Day: per il settimo anno di seguito si festeggia Linux e l'open source. Sono state coinvolte ben 123 città italiane, a riprova che il software libero si propaga a macchia d'olio e trova sempre più estimatori. Merito anche dei Linux User Group, gruppi non profit che si sono assunti l'onere e l'onore di divulgare il verbo del codice e del free software. Una volta una sorta di carboneria del software, oggi una community sempre più agguerrita man mano che questa particolare tipologia del software si espande. Lanciata e coordinata dalla Italian Linux Society, il Linux Day è una manifestazione di respiro nazionale articolata in una serie di eventi locali. L'organizzazione degli eventi locali è di diretta responsabilità dei gruppi locali, purché rispettino le linee guida generali della manifestazione: Linux al centro, divulgazione presso il grande pubblico senza dimenticare utenti più informatizzati. L'ingresso agli eventi è stato gratuito, non sono mancate le aziende che commercializzano sistemi Linux-based. Per l'elenco completo delle città si consulti il sito ufficiale della manifestazione www.linuxday.it. Agli organizzatori è giunta una lettera del presidente Giorgio Napolitano, che vede nel software libero un grande veicolo per la diffusione della cultura informatica nel nostro paese.

giovedì 23 ottobre 2008

Non mandare SMS quando guidi

Un macchinista è indagato perché sarebbe stata causata da una sua distrazione nel settembre scorso uno dei più gravi incidenti ferroviari della storia degli Stati Uniti: ben 25 i morti. È successo in California. Il fatto è che mentre guidava il treno sembra fosse in tutt'altre faccende affaccendato: inviava e riceveva sms sul suo cellulare. Sconvolgente. Un caso di cronaca al limite, che però potrebbe ripetersi. Già, perché a dispetto dei rischi che si corrono (dai piccole e gravi infortuni, agli incidenti mortali) e che ben si conoscono (l'American College of Emergency Medicine ha fatto una massiccia campagna di sensibilizzazione sull'argomento) molti americani ricevono e inviano messaggi di testo su dispositivi mobili email in situazioni pericolose. È quanto dice Osterman Research, che all'uso improprio del cellulare da parte degli americani dedica una ricerca che rileva comportamenti al limite: il 77% degli intervistati, tutti americani adulti, usa un dispositivo mobile anche per mandare sms e mail mentre guida la macchina (un'altra ricerca della AAA travel & motorist group di un anno fa svelava che la metà dei teenager Usa inviano sms mentre guidano la macchina), il 41% confessa di avere usato device mobili email, come Blackberry, sciando, o andando a cavallo o in bici.

mercoledì 22 ottobre 2008

Genova: Capitale della scienza

Ritorna a Genova, dal 23 ottobre al 4 novembre, il Festival della Scienza, quest'anno incentrato sul tema della diversità e articolato in 6 sezioni (tecnologia, idee, linguaggio, materia, mente, vita). Molti gli ospiti illustri e più di 350 gli eventi in programma. Il matematico Piergiorgio Odifreddi, insieme a David Riondino ed al musicista jazz Furio di Castri, darà vita alla conferenza spettacolo "Viaggio a Flatlandia" ispirata al racconto fantastico scritto da Edwin Abbot nel 1881. Flatlandia è un universo piatto/bidimensionale dove gli individui sono dei poligoni ed i più intelligenti sono quelli che hanno più lati. In questo strano mondo arriva una sfera e lei insegna ad un quadrato che esiste anche un altro universo a tre dimensioni. Il quadrato impara così bene la lezione che arriva ad ipotizzare l'esistenza di altri mondi anche con più di tre dimensioni: accusato di eresia dai suoi concittadini, seppur imprigionato, Quadrato, rifiuta fino alla fine di conformare il suo pensiero a quello di tutti gli altri e oggi sappiamo che Einstein con le sue teorie gli avrebbe dato ragione! Lasciata Flatlandia, altri viaggi ed altre scoperte aspettano i partecipanti…Passeggiando per il cortile del Palazzo Ducale si potrà curiosare all'interno della navicella spaziale Soyuz TM34, mentre in zona Loggia dei Mercanti si potrà salire (e rimanere sospesi) sul prototipo di un treno a levitazione magnetica (maglev) come quello già operativo a Shanghai; invece a Prà, si potranno vedere i battelli robotizzati, senza equipaggio, impegnati in missioni di monitoraggio della costiera e dei fondali. In occasione del festival sarà possibile inoltre, visitare, la centrale termoelettrica Enel, l'impianto di potabilizzazione dell'acqua di Voltri e partecipare a diverse escursioni naturalistiche sul monte Antola e nel Beigua Geopark. (Il Sole 24 ore)

mercoledì 15 ottobre 2008

La Sardegna è tutta digitale

Da oggi in Sardegna si avvierà lo spegnimento della trasmissione analogica del segnale televisivo e prenderà il via, nel contempo, l'accensione della trasmissione in digitale terrestre (Dtt). Dal primo novembre, poi, la regione sarà la prima in Europa ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale. L'offerta digitale della Rai per la Sardegna sarà complessivamente irradiata da sei multiplex e composta dai programmi digitali Rai e dai servizi interattivi a valore aggiunto (Mhp) che - anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali - consentiranno di visualizzare informazioni di pubblica utilità.

lunedì 13 ottobre 2008

Mediaset punta all'alta definizione

Ha iniziato Sky, che ora propone sei canali in alta definizione. E subito dopo è toccato alla Rai, che ha trasmesso in standard 'hd' alcune partite degli Europei di calcio e una parte delle gare delle Olimpiadi di Pechino. Ora è venuto il turno di Mediaset. Anche il gruppo di Cologno ha infatti scelto di puntare sulle emissioni che garantiscono la massima qualità audio/video e Canale 5, Italia 1 e Rete 4 sono destinate a trasmettere in alta definizione sul digitale terrestre; a quanto pare, già al momento dello switch off dalla trasmissione analogica a quella numerica o appena subito dopo. C'è posto sufficiente sui multiplex e la proposta di programmi in hd è ritenuta dagli uomini del Biscione assolutamente strategica per qualificare l'offerta. In Sardegna - la prima regione in cui la transizione al digitale va compiendosi e che dalla fine del mese sarà 'all digital' - sono già partite le sperimentazioni delle trasmissioni di massima qualità che per adesso coinvolgono solo Rete 4. Ma Mediaset intende, man mano che il processo di transizione andrà avanti coinvolgendo aree sempre più rilevanti della Penisola, procedere nella stessa maniera anche con Canale 5 e Italia 1.

mercoledì 8 ottobre 2008

La pirateria informatica oggi

Ammonta a 2,6 miliardi di euro il danno generato in Italia nel 2007 dai moderni pirati dell'era digitale: software, libri, musica, film e serie tv le loro prede. In realtà il mancato incasso per le rispettive industrie è nettamente superiore, perché lo scambio online di file con i sistemi peer to peer, per esempio Emule, sfugge a ogni rilevazione. Per quanto riguarda i supporti fisici (cd e dvd) sequestrati lo scorso anno, c'è stato il sorpasso dei film sulla musica, ma tra i contenuti più piratati software e videogiochi restano in vetta alla classifica. Secondo le stime fornite dal Servizio antipirateria della Siae, nel 2007 il danno per le case discografiche è stato di 261 milioni, erano circa 650 l'anno precedente, mentre per le major di Hollywood si è scesi ai 335 milioni del 2007 dai 600 di dodici mesi prima. In realtà, la flessione è solo apparente, perché ormai la diffusione illegale avviene su internet. Nel 2006 tra cd, dvd e giochi per la Playstation sono stati sequestrati 12,6 milioni di supporti, scesi a 3 nel 2007 e ad appena 319mila nel primo semestre di quest'anno. In altre parole: il web assomiglia a un grande self service dove tutte le opere sono a disposizione di tutti. «Anche i vu cumprà si lamentano che il loro lavoro è diminuito», afferma Vito Alfano, direttore dei servizi antipirateria della Siae.

martedì 7 ottobre 2008

Tu soffri di Discomgoogolation ?

Sindrome da astinenza da internet: neologismo da "discombobulate" che significa confusione, frustrazione e "Google", il celebre motore di ricerca. Ne soffre chi non può fare a meno di navigare sul web, secondo una recente ricerca del neuropsicologo David Lewis, studioso dell'attività elettrica del cervello e del neuro-marketing, che durante un esperimento ha misurato il livello di stress nei soggetti "privati" della rete. L'esperto ha individuato modifiche della frequenza del battito cardiaco e dell'attività cerebrale. Secondo Lewis, a monte di quest'effetto c'è la diffusione della banda larga, che avrebbe scatenato in molte persone una "sete di sapere", dovuta alla facilità di reperire enormi quantità di informazioni sul web. Da un sondaggio svolto in Inghilterra su 2100 persone emerge che il 44% degli intervistati soffrirebbe di questo disturbo; un britannico su quattro, inoltre, ammette un notevole aumento dello stress, come diretta conseguenza dell'impossibilità di accedere ad internet.

lunedì 6 ottobre 2008

Hp pensa al consumer

 
L'avventura di Hewlett-Packard negli smartphone è stata fino a oggi tutt'altro che entusiasmante. La casa californiana non è riuscita a imporre in questo campo la supremazia che vantava nei computer palmari e vuoi anche per qualche problema tecnico di troppo è rimasta un po' ai margini della lotta per le posizioni che contano e comunque indirizzandosi in modo mirato alla clientela professionale. A Palo alto, però, pare che stiano ipotizzando un piano per rilanciarsi puntando in modo deciso sull'utenza consumer. Le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal parlano infatti di un nuovo smartphone della famiglia iPaq basato su sistema operativo Windows Mobile 6.1 e dotato (udite udite) di schermo touchscreen. Il prodotto potrebbe debuttare già entro la fine dell'anno in Europa e trovare posto nel catalogo di Hp accanto agli altri telefonini della società, l'iPaq hw6945 Mobile Messenger, l'iPaq 510 Voice Messenger e l'iPaq 910c Business Messenger.

10 anni di Google

Google ha festeggiato il mese scorso i suoi primi 10 anni di vita. E lo ha fatto lanciando un'iniziativa, Progetto 10100 (10 alla centesima), per finanziare le migliori idee in grado di cambiare il mondo e la vita delle persone. La società di Mountain View, dal 1998 a oggi, di cambiamenti ne ha promossi tanti ed è diventata una compagnia realmente globale, e non più solo una grande firma dell'hi-tech o del solo universo Web. La sua popolarità la si può misurare in vari modi: l'ascesa costante del valore del suo marchio, le quote di mercato che vanta nei confronti di giganti della prima era di Internet come Yahoo! e di colossi che si chiamano Microsoft. Oggi Google controlla circa il 70% del business mondiale dell'advertising on line ed è la prima scelta degli utenti per i servizi di search. In alcuni Paesi, vedi l'Italia, il suo dominio è papabile di inchiesta antitrust, visto e considerato che supera il 90% di market share. Quello dei motori di ricerca sarà pure una "nicchia" ma il ruolo che recita la compagnia californiana è di quelli preponderanti. Non ovunque, però. Per quanto presente ovunque, vi sono Paesi in cui Google ha un ruolo secondario e la cosa "strana" è che fra questi compaiano Russia, Cina, Corea del Sud e Giappone, e cioè nazioni densamente popolate e in via di forte sviluppo o tecnologicamente all'avanguardia.

giovedì 2 ottobre 2008

In vetrina al Ceatec di Tokyo

Computer alimentati con celle a combustibile, televisori che diventano computer e si scoprono capaci di gestire in modo intelligente, e comodo, i canali tv e i contenuti audio video, magari con un semplice gesto del braccio o della mano. Altro che telecomando. Normali Dvd che in virtù di una alchimia tutta digitale diventano ad alta definizione (o quasi). Flat tv che più piatti non si può nonché un'invasione di piccoli computer e notebook sempre più "stilosi" perché adesso l'occhio vuole una parte ancora maggiore e la tecnologia di fronte alle esigenze del look va quasi in secondo piano. Sono questi alcune delle novità, spesso in forma di prototipo, in vetrina al Ceatec di Tokyo, salone dell'elettronica e della componentistica per l'era digitale. Tra i padiglioni della fiera ci sono da una parte prodotti finiti e concept futuristici, mentre in un'altra sono in vetrina i componenti, ovvero i mattoncini lego dell'industria digitale, quelli che rendono possibili grandi rivoluzioni: dai display Lcd ad alta definizione ai piccoli schermi touch per la nuova generazione di netbook e per l'inedita categoria dei mid e dei net-tablet, ultra mini computer dedicati alla rete e al social networking, dagli schermi organici Oled al networking senza filo ai digital media player con memorie a stato solido di altissima capacità.

mercoledì 1 ottobre 2008

LA NASA COMPIE 50 ANNI

Neil Armstrong, John Glenn e Jim Lovell sono stati gli eroi della grande festa organizzata in Virginia per i 50 anni della Nasa. Rispettivamente il primo essere umano sulla Luna (1969), il primo americano inviato in orbita (1962) e l'eroe dell'Apollo 13 (1970) reso celebre dal volto di Tom Hanks, hanno segnato con le loro avventure il XX secolo dell'esplorazione. Il tutto sotto il cappello della Nasa (National Aeronautic and Space Administration), che il 1° ottobre del 1958 fu creata con un decreto del Congresso degli Stati Uniti per rispondere allo shock prodotto in America dal beep-beep dello Sputnik sovietico che l'anno prima aveva invaso le case d'America attraverso la radio. Glenn fu l'uomo del sollievo. Il sollievo di un paese che 50 anni fa si era svegliato nell'incubo dell'inferiorità tecnologica. Armstrong - con il suo "piccolo passo" sulla Luna - fu invece l'uomo del trionfo e del sorpasso su Mosca. Con Lovell, eroe nella sconfitta, Washington ha poi dato un volto umano a un'avventura che per anni è stata combattuta solo dai militari e senza esclusione di colpi. Se c'è un effetto positivo da attribuire alla Guerra fredda quello è senz'altro il bagaglio di conoscenze prodotto in campo spaziale prodotto sotto il marchio Nasa nei primi tre lustri della sua attività, quando si concentrò una parte significativa del meglio e del peggio prodotto dall'agenzia spaziale