Il sipario quindi idealmente si alza sull'erede di Windows Vista e iniziano le prime demo del sistema operativo di settima generazione, quello che Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, ha definito solo due giorni come "meglio di Windows Vista". Agli sviluppatori gli executive hanno iniziato a mostrare le migliorie di Seven partendo dalla task bar, la barra dei comandi, rinnovata anche nella dimensioni delle icone, più grandi rispetto a quelle del precedente Os. Microsoft non ha giocato la carta dell'annuncio "boom", dell'innovazione a tutti i costi anche perché il kernel di Seven (bene ricordarlo anche ai meno esperti in materia) è lo stesso di Vista: il che significa che la tecnologia alla base del sistema operativo non cambia, ma cambiano molti dettagli funzionali. Windows 7 non è quindi un sistema operativo rivoluzionario ma si annuncia dotato di tutti gli avanzamenti via via sviluppati per correggere i difetti di Vista, confermando da subito la compatibilità con le applicazioni nate per l'attuale piattaforma. Prerogative del nuovo software sono quindi i tempi di avvio, sensibilmente più ridotti a quelli di Vista, la presenza di tool di servizio come quello dedicato alla gestione delle batterie (Seven è a maggiore efficienza en energetica del suo predecessore) e la tanto annunciata interfaccia touch. Su un computer dotato di schermo a tecnologia touchscreen Windows 7 permetterà agli utenti di operare su documenti, immagini o pagine Web con il semplice tocco delle dita. La nuova era di Windows è iniziata e c'è chi dice che Seven potrebbe arrivare sul mercato in anticipo rispetto alle previsioni, nella seconda metà del 2009.
mercoledì 29 ottobre 2008
Windows 7 più vicino
lunedì 27 ottobre 2008
Linux Day
Dalle Alpi alla Sicilia, sabato 25 ottobre è stato il Linux Day: per il settimo anno di seguito si festeggia Linux e l'open source. Sono state coinvolte ben 123 città italiane, a riprova che il software libero si propaga a macchia d'olio e trova sempre più estimatori. Merito anche dei Linux User Group, gruppi non profit che si sono assunti l'onere e l'onore di divulgare il verbo del codice e del free software. Una volta una sorta di carboneria del software, oggi una community sempre più agguerrita man mano che questa particolare tipologia del software si espande. Lanciata e coordinata dalla Italian Linux Society, il Linux Day è una manifestazione di respiro nazionale articolata in una serie di eventi locali. L'organizzazione degli eventi locali è di diretta responsabilità dei gruppi locali, purché rispettino le linee guida generali della manifestazione: Linux al centro, divulgazione presso il grande pubblico senza dimenticare utenti più informatizzati. L'ingresso agli eventi è stato gratuito, non sono mancate le aziende che commercializzano sistemi Linux-based. Per l'elenco completo delle città si consulti il sito ufficiale della manifestazione www.linuxday.it. Agli organizzatori è giunta una lettera del presidente Giorgio Napolitano, che vede nel software libero un grande veicolo per la diffusione della cultura informatica nel nostro paese.