venerdì 14 marzo 2008

eBay, sono 16mila gli italiani....

Sono 16.000 gli italiani che vivono di aste online....
Forse è la concretizzazione dell'arte d'arrangiarsi tipica degli italiani, oppure è una forma di integrazione del reddito di tante famiglie, o, ancora, è semplicemente la realizzazione di quanto predetto da tanti guru sul fatto che internet diventa/diventerà una replica del mondo fisico, o forse tutte queste cose insieme. Sta di fatto che, in un'epoca in cui in Italia si fa fatica a trovare lavoro attraverso i canali tradizionali, c'è chi su internet lo crea non solo per sé, ma anche per gli altri. Un dato che salta all'occhio scorrendo i risultati di un'indagine condotta da Research International per conto di eBay.it: più di 16 mila italiani hanno una fonte di reddito primaria o secondaria derivante dalla propria attività di vendita su eBay (oltre 14 mila) o dall'essere dipendenti di un'impresa che opera su eBay (più o meno 2000). Quel che risalta ancor di più è che questi numeri raddoppiano rispetto all'analoga ricerca del 2006. Le sorprese non finiscono qui. All'interno della numerosa community eBay, la presenza delle piccole realtà italiane continua a crescere: circa 4.500 imprese individuali e ben 2.000 Pmi con dipendenti traggono dalle vendite su eBay la loro prima o seconda fonte di ricavi. Il 17% dei proprietari delle Pmi (circa mille persone) ha addirittura lasciato la propria occupazione per dedicarsi a tempo pieno alla nuova attività imprenditoriale su eBay.

giovedì 13 marzo 2008

L'Ipod nano fa scintille

Il Giappone ha avviato una indagine su possibli rischi dovuti a malfunzionamento dell'iPod di Apple, in particolare sulla batteria della versione 'Nano' del popolare lettore musicale, veduto da anni in tutto il mondo. E' bastato un singolo caso a spingere le autorità all'iniziativa: secondo quanto riferito da fonti del ministero di commercio e economia, un iPod Nano in fase di ricarica si sarebbe surriscaldato fino a emettere scintille. L'episodio risale allo scorso gennaio, è avvenuto nella provincia di Kanagawa, a sudovest di Tokyo, e non ha causato ferimenti a persone. Apple, che non ha contestato quanto riferito dalla fonti del governo nipponico, non ha voluto commentare la vicenda. L'iPod sotto inchiesta è stato fabbricato in Cina, ma gli accertamenti si concentrano sulla batteria, agli ioni di litio, e al momento non è chiaro dove sia stata prodotta. In Giappone sono stati commercializzati cica 425.000 lettori con caratteristiche analoghe a quello finito al centro delle indagini, tra il 2005 e il settembre del 2006, e al momento la casa americana non è in grado di precisare se anche in altri paesi ne siano stati venduti con batterie simili. Nello scorso anno su diversi tipi di apparecchiature elettroniche prodotte da varie case, dai computer portatili ai cellulari, si sono registrati malfunzionameti legati alle batterie, a volte spingendo i produttori a effettuare gigantesche campagne di richiami in fabbrica. - Il Sole 24 ore

mercoledì 12 marzo 2008

10 anni di MP3

Nel decennale dell'apparizione del primo lettore MP3, fa quasi sorridere pensare che alcune aziende abbiano chiuso i battenti per avere puntato troppo presto su questo tipo di dispositivi. Nel 1998 Diamond Multimedia, che in quegli anni vantava una solida reputazione nel mondo degli accessori e delle schede grafiche per computer, pagò a caro prezzo la scelta di produrre una gamma di player multimediali dal nome Rio PMP300. Ma il primo tra questi dispositivi non è stato l'iPod, come si potrebbe (a torto) pensare, bensì l'MPMan F10 della coreana Saehan Information Systems, lanciato proprio l'11 marzo 1998 (tre anni prima di Apple). Era dotato di 32 MB per ospitare i brani nel formato MP3, che in quegli anni iniziava a spopolare in Internet, e disponeva di un piccolo display in bianco e nero. Le dimensioni erano tutt'altro che compatte: 91x70x165,5 mm. Senza contare che poteva leggere solo file codificati a 128 Kbps. Fece la sua comparsa al Cebit di Hannover e da allora ne è stata fatta di strada.

martedì 11 marzo 2008

E' italiano il più grande telescopio

Hi-tech italiano per scrutare le profondità dello spazio. Gli "occhi" del più grande telescopio binoculare del mondo, il Large binocular telescope (Lbt), di stanza in Arizona, portano la firma dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e degli Osservatori di Roma, Firenze, Padova e Trieste. Tecnologia italiana per due potenti macchine fotografiche digitali da 36 megapixel, che al loro primo "ciak", nella volta celeste, hanno catturato le immagini della galassia spirale Ngc 2770, lontana 102 milioni di anni luce dalla Terra, nella banda di radiazione dell'ultravioletto e del verde. Uno strumento che utilizza specchi di 8,4 metri di diametro e che sarà dieci volte più potente dell'Hubble, un altro telescopio che ha fatto la storia dell'astronomia contemporanea.
«Le immagini acquisite simultaneamente dalle due camere ci consentiranno di studiare in vaste regioni di cielo i colori degli oggetti più distanti nell'universo per dedurne le loro proprietà fisiche», ha commentato Emanuele Giallongo, direttore dell'Inaf-Osservatorio astronomico di Roma.

lunedì 10 marzo 2008

Microsoft Msn sbarca sui cellulari TIM

Microsoft Msn lancia il suo portale Msn Online in Italia e per l'occasione stringe una partnership con Telecom Italia. Obiettivo: consentire a tutti i clienti Tim di accedere nella maniera più semplice e veloce al portale Msn Mobile, alla casella di posta Windows Live Hotmail e ai servizi compresi in Windows Live. Per fare cosa? Beh, in primis per controllare i propri messaggi di posta elettronica, e poi chattare con colleghi e amici attraverso Messenger, aggiornare i propri blog su Spaces, fare ricerche sulla rete usando Live Search, accedere ai contenuti di Msn. L'iniziativa coinvolge grandi numeri. Secondo i dati di Nielsen/NetRatings, i servizi online di Microsoft, attraverso i due marchi sopra citati, conta in Italia più di 15,7 milioni di utenti unici. Tim da parte sua conta oltre 35 milioni di utenti. Non è tutto, però. Grazie alle partnership di Msn Mobile con l'agenzia di stampa Apcom e il portale italiano dello Sport Sportal, gli utenti Tim possono essere continuamente aggiornati, dal proprio cellulare, sulle notizie dall'Italia e dal mondo e ottenere tutte le informazioni sportive. Il management delle due aziende parla, sì, di convergenza tecnologica, ma soprattutto di tipo esperienziale.

L'Internet Television detta IPTV

Vari esperti di media digitali sono convinti che la televisione via Internet arriverà entro i prossimi tre anni allo stesso livello di diffusione di quella via cavo e di quella satellitare. In alcuni Paesi diventerà, per i più ottimisti, la tecnologia e la modalità prevalente per fruire programmi "live " e on demand. Il mercato dell'IptV, oggi, vive però ancora in uno stato iniziale, alla ricerca della definitiva consacrazione e di una sua evoluzione matura. In termini di piattaforma tecnologica non ci sono (grossi) problemi: la penetrazione della banda larga e degli accessi ultra veloci ha dato alla televisione distribuita attraverso il doppino telefonico una presenza consolidata nell'universo delle Tv digitali.  Operatori e provider di contenuti sono ora impegnati a trovare la retta via tanto sul fronte dell'innovazione tecnologica quanto su quello dei modelli di business alla base di questi servizi.  Fastweb, Telecom Alice, Tiscali e Wind questi gli attuali provider.
Nel Vecchio Continente, i dati sono di e-Medai Institute, gli utenti più sensibili al richiamo della televisione via protocollo Internet sono in francesi, che hanno sottoscritto oltre 2,4 milioni di abbonamenti di IpTV attivando cinque diversi operatori (fra cui Telecom Italia). L'Italia è in terza posizione, con 280mila abbonati (pari a una penetrazione dell'1,2% sul totale delle famiglie dotate di piccolo schermo), davanti a Regno Unito e Germania (rispettivamente 86mila e 63mila) ma dietro la Spagna, che ne vanta oltre 490mila. Il Belpaese, per contro, conta circa 4,2 milioni di utenti fra televisione satellitare (e quindi Sky) e digitale terrestre e secondo le stime più ottimistiche potrebbe arrivare a contare oltre 1,2 milioni di adepti alla Tv via Internet entro il 2010.

venerdì 7 marzo 2008

Fiera Civitanova Marche il 12-13 aprile 2008

Il 12 e 13 aprile a Civitanova si svolgerà la Fiera dell'Elettronica, quest'anno anche la nostra Associazione sarà presente con un doppio stand, come gia' fatto nella precedente Fiera di Ancona saremo li a mostrare vecchie attrezzature appartenenti al passato come vecchi baracchini, lineari e strumenti vari, etc etc… Stiamo lavorando per creare un CD o DVD per la presentazione della nostra Associazione e le sue attività. Contiamo inoltre di produrre un CD con tanto software freeware con tantissimi programmi adatti a cb e om, come ad esempio logbook, packet, cluster, aprs, rtty (e tutte le discipline digitali) bandplan, qsl creator, e tante info anche sulla ricezione delle frequenze in OC – VHF e Uhf….alcuni consigli e programmi per realizzare antenne di facile costruzione. Nel cd insomma tutto il contenuto che ogni cb/om dovrebbe avere… Ovviamente per chi non potrà venire in Fiera potrà avere la sua copia, ad offerta, che troverà prossimamente nei locali della nostra Associazione. Facendo cosa gradita ed esclusiva per i nostri soci, alleghiamo al giornalino di questo mese il biglietto OMAGGIO per la Fiera, nel limite del possibile chi necessitasse di altri biglietti puo' telefonare al 392.555.00.00 e se  ce ne saranno di disponibili vedremo di accontentarvi sempre nel limite del possibile.  Un altro servizio in esclusiva solo per i soci consiste nella compravendita dell'usato, i soci infatti potranno portare in fiera apparecchiature in esposizione  facendo cosi libero scambio con i visitatori della Fiera.

Giancarlo Marescia, iw6atq

Presidente Associazione CB/OM, Amatori dell'Elettronica Ancona, Volontari Emergenza Radio.

giovedì 6 marzo 2008

Da Yahoo! nuovi widget e gestione dei contenuti

Yahoo! presenta Yahoo! Go 3.0, appena lanciato in Europa, e numerosi nuovi widget per dispositivi mobili che saranno accessibili attraverso i mobile browser e le offerte client-based di Yahoo! Nel corso dei prossimi due mesi gli utenti di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito potranno accedere a servizi localizzati attraverso nuovi partner che stanno sviluppando widget mobili, tra cui: Eurosport, la fonte di notizie sul calcio europeo; Xing, sito di professional networking; eBay, il più grande marketplace d'aste online del mondo; MySpace, il sito di social networking; Dopplr, un'applicazione per tenere traccia degli amici ovunque si trovino. Si può accedere ai nuovi Mobile Widget di Yahoo! attraverso il nuovo client Yahoo! Go 3.0 o la home page di Yahoo! Mobile rinnovata di recente e disponibile all'indirizzo http://mobile.yahoo.com. Ad Hannover c'è anche Yahoo! onePlace, una soluzione per la gestione dei contenuti disponibili su internet. Yahoo! onePlace si propone di far confluire interessi, passioni e informazioni degli utenti in un unico luogo, creando un'esperienza personalizzata. Yahoo! onePlace è semplice da usare perchè si basa sulla modalità dei bookmark per collegare in modo istantaneo contenuti di qualsiasi tipo (feed di notizie, siti web, video, immagini, email, ricerche, ecc.) internet dalla rete. Una volta entrati in Yahoo! onePlace tutto è aggiornato automaticamente (es. risultato della partita della propria squadra preferita, le ultime quotazioni azionarie, ecc.) e i contenuti assegnati a categorie e tag, o inseriti in "cartelle" personalizzate create dall'utente, rendendo estremamente intuitive la ricerca e la combinazione dei propri contenuti nel modo ritenuto più utile.

Da IL SOLE 24 ORE

martedì 4 marzo 2008

eBay tra sciopero e affari

Oggi scatta la protesta degli utenti contro le modifiche delle regole
 
In vendita felpe, cappelli e borse per boicottare il sito delle aste online
Per eBay inizia un'altra settimana di proteste. Gli utenti hanno annunciato un nuovo sciopero che inizia oggi e durerà fino a domenica prossima. Alla base delle proteste le modifiche che eBay ha introdotto per la gestione dei feedback (i commenti sull'affidabilità di venditori e acquirenti che ogni utente può inserire), ma anche l'aumento delle tariffe per aprire e gestire un'asta.
Tutto è business. Come spesso accade la protesta dei consumatori è stata sfruttata anche a livello commerciale. Qualcuno ha infatti pensato di trasformare la protesta in business, vendendo oggetti con messaggi anti-eBay, persino sullo stesso sito di aste online (che ha prontamento bloccato le vendite). Il portale online www.cafepress.com ha un'intera sezione dedicata al boicottaggio. Lì sono in vendita magliette, spille, felpe, tazze, vestiti, boxer maschili, slip femminili, bavagli per neonati e copertine per cani con i messaggi della protesta: da "boicotta eBay" a "100% feeBay" (in inglese il termine fee significa tassa).
Passaparola online. Intanto gli utenti continuano a far sentire la loro voce su molti forum e gruppi online. La discussione è sbarcata anche sulle più importanti e frequentate community del web: MySpace (www.myspace.com/boycottebay), Facebook, ma anche Youtube: digitando "boycott ebay" si possono visionare 118 video dedicati alla protesta.
La guerra dei numeri. Il primo boicottaggio è stato attuato dal 17 al 23 febbraio. Secondo i promotori dello sciopero in questo periodo l'attività su eBay ha subito ripercussioni: in particolare, le inserzioni di nuovi annunci sarebbero diminuite del 13 per cento. La società eBay ha giudicato la flessione in linea con le previsioni, notando che il primo sciopero ha coinciso con una festività nazionale: questo per eBay spiegherebbe il calo di attività. Per scoprire se è stato davvero così non resta che aspettare l'esito del nuovo sciopero.
Antonio Carlo Larizza  - ilsole24ore.com