giovedì 27 novembre 2008

ANTIBIOTICI CON CAUTELA

Antibiotico, la cura per tutto, la panacea di tutti i mali: è la convinzione, erronea, degli italiani (e non solo), che lo usano per curare infezioni batteriche, ma anche virali (contro i quali è del tutto inefficace), come raffreddori, influenze, per accelerare la guarigione o addirittura per prevenire un aggravamento dei sintomi. Un milione e mezzo di italiani assume antibiotici ogni giorno, spesso con la leggerezza con cui si prende un'aspirina. Il 57 per cento degli italiani ha assunto antibiotici durante l'ultimo anno ma quasi metà, il 44 per cento, lo ha fatto senza prescrizione medica. Con la conseguenza, non di poco conto, che nel frattempo i batteri sviluppano ceppi antibiotico-resistenti, rendendo inefficaci gli antibiotici stessi. Tanto che alcuni ceppi, non ultimo il micobatterio della tubercolosi, resistono alla quasi totalità dei 100 principi attivi antibiotici esistenti, e si comincia a temere che a breve non sarà più possibile curare in modo efficace queste patologie. E' l'allarme lanciato dal Ministero della Salute, che insieme all'Aifa e all'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato la campagna di comunicazione "Antibiotici sì, ma con cautela", per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di assumere antibiotici solo quando è necessario. I dati dell'Aifa sono eloquenti: l'Italia è il paese europeo con il più alto tasso di consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro. L'indagine condotta da Ipr Marketing rivela che l'incremento medio del consumo negli ultimi sette anni è stato del 18 per cento. Del milione e mezzo di persone che ogni giorno assume un antibiotico, in maggioranza lo utilizzano per bronchiti, faringiti, tonsilliti e influenza. Tutte affezioni a prevalente causa virale, nelle quali la terapia a base antibiotica è inutile nella migliore delle ipotesi, nociva nella peggiore - Da Repubblica

martedì 18 novembre 2008

DURO COLPO ALLO SPAM

Un duro colpo per il business dello spam. Una soddisfazione per gli utenti, che hanno visto le mail-spazzatura ridursi del 75% nel giro di due giorni. Anche se, dicono gli esperti, la battaglia contro questo genere di crimine informatico è tutt'altro che finita. L'operazione è terminata martedì 11 novembre, con l'esclusione dall'attività online della società di hosting McColo. Ma le indagini, condotte da alcuni giornalisti del Washington Post insieme a un pool di esperti informatici, sono durate quattro mesi. Secondo il celebre quotidiano americano McColo era coinvolta non solo nella diffusione dello spam, ma anche in un'altra ampia gamma di attività criminali online tra cui la pedopornografia. La società di hosting, con sede in California, ha visto staccarsi le spine dai suoi internet service provider, Global Crossing e Hurricane Electric. Ancora non è stata presa alcuna azione legale dalle autorità americane. Gli esperti di Sophos hanno rilevato un immediato calo dello spam mondiale del 75%.

venerdì 14 novembre 2008

Francobollo Vincenzo Rosa

Il 21 settembre 2008 un annullo speciale delle Poste Italiane ricorderà a Biella il Centenario della morte del Prof. Vincenzo Rosa, al quale Marconi riconobbe le conoscenze di base apprese per l'ideazione della radio. Il Prof. Vincenzo Rosa, che aveva conosciuto Marconi a Livorno e ospitato il giovane futuro inventore durante le vacanze nel Biellese, morì il 24 agosto 1908 a Candelo, alle porte di Biella. E' da tutte le fonti indicato come uno degli uomini che incise più profondamente nelle conoscenze di fisica di Marconi. Una lapide ricorda oggi nel Santuario di Oropa le vacanze biellesi del 1894 con la frase di Marconi stesso: "Nell'estate del 1894 dall'alta montagna di Oropa, contemplando il Biellese pensai che l'uomo poteva trovare nello spazio nuove energie, nuove risorse e nuovi mezzi di comunicazione".

venerdì 7 novembre 2008

Google Street View

Si chiama Street View, l'ha sviluppata Google, è l'evoluzione naturale di Google Maps, e permette di esplorare, navigare, scoprire, visitare, attraverso il pc e il cellulare (Blackberry e telefoni abilitati Java) la città al livello della strada. Arriva oggi in Italia, dopo avere avuto un battesimo di successo negli States, in Australia, Giappone, e sono già visibili Milano, Firenze, Roma, Como e dintorni lacustri. Un programma adatto per pigri (si girano vie e piazze di belle città comodamente seduti sul divano) o per turisti incalliti. Già, perché con Street View si arriva dappertutto: al civico di un amico, al luogo prescelto per un appuntamento, al negozio alla moda, al ristorante citato dalla guida (con un clic si può anche prenotare), al Colosseo e al Cenacolo. Con il vantaggio che si vede, preventivamente o mentre si cammina, il contesto, tutto quello che c'è attorno. Non c'è nemmeno bisogno di inserire il punto da cui si parte, perché il sistema segnala la posiziona in automatico. Per accedere alle immagini, basta selezionare il pulsante "Steet View" su Google Maps, fare clic sull'icona a forma di macchina fotografica visualizzata sopra la città prescelta, e fare zoom. Ci si può spostare in avanti e indietro lungo strade e piazze, e ruotare la visuale di 360 gradi, o guardare anche dall'alto la zona dove si è diretti grazie a immagini satellitari.

giovedì 6 novembre 2008

L'EPIDEMIA DA MALEWARE

"I cybercriminali si stanno dando un gran daffare in questo periodo: rubano milioni di identità, sottraggono numeri di carte di credito e di bancomat e sferranno una miriade di altri attacchi contro utenti, aziende e siti Web vulnerabili del tutto ignari di ciò che sta accadendo. L'arma preferita di questi criminali è l'iniezione di malware: ogni cinque secondi viene infettata una pagina Web, il triplo rispetto al 2007. I più vulnerabili sono i siti più conosciuti e legittimi, e anche i più remunerativi per i cybercriminali, visto l'enorme numero di visite da parte degli internauti, che presentano vulnerabilità senza patch" spiega Davide Carlesi, Country Manager Blue Coat Italia, e prosegue "All'incirca a metà del 2007, il malware iniettato attraverso iFrame e SQL ha iniziato ad infettare siti Web legittimi e il pubbllico ha cominciato a prestare attenzione agli avvisi di analisti ed esperti della sicurezza IT il cui tono risultava pacato, ma inequivocabile: il Web 2.0 e le sue peculiari caratteristiche come il social networking, i feed RSS, la dinamicità, i contenuti generati dall'utente, le applicazioni mash-up avrebbero rappresentato nuove opportunità per i cybercriminali.

In orbita l'italiano Skymed 3

E' decollato regolarmente dalla base spaziale americana di Vandeneberg, in California, il terzo satellite facente parte del programma Cosmo SkyMed tutto italiano, infatti è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio. Finmeccanica controlla il 33% di Thales Alenia Space ed il 67% di Telespazio.Il lancio, avvenuto grazie al vettore Delta di proprietà del colosso aerospaziale americano Boeing, darà la possibilità di offrire servizi di osservazione della terra a clienti pubblici e privati. Il radar lanciato scandaglierà la superficie terrestre restituendo immagini ricche di informazioni anche in presenza di nuvole o durante le ore notturne. Al programma Cosmo SkyMed partecipa anche il nostro Ministero della Difesa.